Riduzioni delle prescrizioni in arrivo. Peggio della blocca-processi?

23 Ottobre 2009

silvio-berlusconi-david-millsFonte: Dirittodicritica.com

L’On. Berlusconi ha dormito sonni tranquilli come ospite di Putin a San Pietroburgo. Complice della “calda” accoglienza dell’amico russo si sono aggiunte le news sulle manovre nei banchi della maggioranza di questi giorni, come anticipato dal sottoscritto poco tempo fa. Si lavora, e non si dica il contrario, per il bene del paese. La “sicurezza” del Premier, in questi giorni minacciata pure da facebook con un gruppo che inneggiava alla sua uccisione, va tutelata anche nelle aule di tribunale, per le quali il magnate italiano sembra avere un’allergia incurabile. Ecco dunque che il regalo di Natale più atteso potrebbe presto arrivare, ossia una legge che riduca i tempi di prescrizione. E la corruzione di David Mills (già condannato) chi se la ricorderà più? Leggi il seguito di questo post »


Altri guai per la famiglia Mastella. Coincidenze?

21 Ottobre 2009

famiglia-mastellaFonte: Dirittodicritica.com

Il comico Maurizio Crozza esclamava poche settimane fa nel suo tradizionale show a Ballarò che vedeva bene Mastella nei panni di un esperto pasticcere, anche perchè sembra che abbia “le mani in pasta da tre generazioni”. Scavalcando a piè pari la tagliente ironia di Crozza passiamo dunque alla vicenda odierna che vede coinvolta – nuovamente – la moglie dell’Europarlamentare Clemente Mastella (Pdl), ex Ministro della Giustizia del governo Prodi. Da quanto si apprende dai principali quotidiani nazionali, Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania, ha ricevuto stamane la visita di cinque carabinieri in borghese che le hanno comunicato uno dei più eclatanti provvedimenti emessi dal Tribunale di Napoli: il divieto di dimora nella regione Campania. Leggi il seguito di questo post »


Intimidazione governativa: canale 5 pedina il giudice della sentenza Mondadori

16 Ottobre 2009

giudiceFonte: Dirittodicritica.com

Ciò che sto per raccontarvi probabilmente lo avrete già appreso dal sito di Repubblica, da qualche mese risvegliato dal suo letargo, o sulle pagine di qualche giornale non allineato all’attuale esecutivo. Non è una questione politica quella che vado a sottoporvi, ma un grave fatto di “intimidazione mediatica” e arrivismo giornalistico. E’ passata da poche settimane la sentenza sul lodo Mondadori che ha visto la condanna del gruppo Fininvest, obbligata a risarcire la Cir di De Benedetti con una somma record di circa 750 milioni di euro. La vicenda, già trattata anche da questo blog, è solo la causa che ha scatenato questo grave fatto che segue. Leggi il seguito di questo post »


Siamo ostaggi del premier da 15 anni

12 Ottobre 2009

SilvioFonte: Dirittodicritica.com

E’ lunedì mattina, sono di buon umore, e quindi mi lascio andare ad una liberatoria dichiarazione che covo da troppo tempo: «mi sento un ostaggio del Presidente del Consiglio». Cancellate dalla vostra mente l’immagine di manette e catene che possano tenermi appeso ad una parete. Non sono stato rapito, forse è perfino peggio. Quest’affermazione, che reputo legittima e forse più condivisa di quel che credessi mesi fa, è il culmine di una riflessione sulla politica che da quasi 3 lustri si ostina a focalizzarsi sulla figura di un uomo solo. Da quando sono nato ad oggi in politica vedo sempre le stesse facce. Inquietante. E’ come se ogni sera trasmettessero sempre la solita fiction con gli stessi attori, magari un pò invecchiati, senza possibilità di avanzar una critica o proporre un nuovo serial. Che noia! Leggi il seguito di questo post »


Governo senza vergogna: si valuta il ritorno all'immunità parlamentare

11 Ottobre 2009

vauro081009Fonte: Dirittodicritica.com

C’era da aspettarselo. Dopo il roboante Ko incassato dal premier sulla vicenda del lodo Alfano, i legali (e parlamentari) di Berlusconi dovevano inventarsi subito qualcosa di “buono” per giustificare il motivo per il quale sono pagati migliaia di euro: evitare che il Presidente venga condannato per gli annosi processi a suo carico. Tutti i riflettori in questi giorni erano interessati più alle esternazioni del Premier, violente, offensive e chiaramente sopra le righe, invece che prestare attenzione alle “leggine” che dai banchi della maggioranza sono iniziate a trapelare come opzioni a breve termine. Leggi il seguito di questo post »


Il lodo Alfano è incostituzionale

7 Ottobre 2009

silvio-berlusconi-tristeFonte: Dirittodicritica.com

E’ ufficiale. La partita più lunga dopo la finale dei campionati mondiali tra Italia e Francia si è conclusa pochi minuti fa. La Corte Costituzionale a maggioranza (9 contro 6) ha dichiarato il lodo Alfano incostituzionale. L’Alta Corte ha stabilito che il lodo non è legittimo perchè, nel sospendere con una legge ordinaria i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato (ma di fatto solo quelli di Berlusconi), ha violato l’art. 3 della Costituzione (tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge) creando una diversità di trattamento per 4 individui (ma in realtà solo uno) rispetto al resto della nazione. Questa particolare modifica poteva essere convalidata solo da una legge costituzionale, come previsto dall’art.138, e non da una legge ordinaria preparata a tavolino dai legali del premier e fatta approvare come prima legge ufficiale dell’attuale governo Berlusconi. Leggi il seguito di questo post »


Lodo Alfano: domani la Corte Costituzionale sarà chiamata ad una scelta epocale

5 Ottobre 2009

corte costituzionaleFonte: Dirittodicritica.com

Siamo arrivati alla resa dei conti. Domattina alle ore 9 e trenta, nella sala specchi e stucchi dorati, si riunirà la Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla legge approvata dal Governo nel giugno 2008, il famigerato lodo Alfano. Sarà una decisione epocale per la storia di questo paese. Non sarà solo il lodo ad essere sul tavolo della Consulta, ma il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, ad oggi sancito dall’articolo 3 della Costituzione, messo in discussione proprio da questa legge tra le più controverse nella storia della Repubblica. Impunità alla giustizia. E’ questo il “premio” che si ottiene se si è protetti dal lodo Alfano. Il testo della legge prevede infatti che le quattro alte cariche dello Stato (una delle quali è oggi presieduta dall’On. Berlusconi in quanto Premier) siano immuni dai procedimenti giudiziari a loro carico fino al termine del mandato. Leggi il seguito di questo post »


Manifestazione per la libertà di stampa: il giorno dopo

4 Ottobre 2009

libertà d istampa romaFonte: Dirittodicritica.com

E’ stato un evento che si può appellare come “storico” quello che ha colorato la città di Roma (e altre capitali europee) in difesa dell’inviolabile principio della libertà di stampa. Circa 300.000 persone si sono riversate nel centro della capitale italica per ribadire una semplice affermazione: «no alla censura e alle intimidazioni». Diventa ridondante ricordare le ragioni per le quali è stato necessario questo corteo, molti dei quali frutto di una politica antigovernativa scoppiata di recente per gli scandali del premier Silvio Berlusconi, bersaglio principale della protesta. E’ invece molto più importante sottolineare i punti fondamentali di questo incontro, per far si che si inizi seriamente a parlare di temi scomparsi dalle agende parlamentari. Mi riferisco alla legge sul conflitto d’interessi, mai discussa ne valutata seriamente, e le ipotesi di censure nei confronti della stampa libera. Leggi il seguito di questo post »


Manifestazione nazionale in difesa della libertà d'informazione

3 Ottobre 2009

Progetto4:Layout 4«Molti si chiederanno come sia possibile che in Italia si manifesti per la libertà di stampa. Da noi non è compromessa come in Cina, a Cuba, in Birmania o in Iran. Ma oggi manifestare o alzare la propria voce in nome della libertà di stampa, vuol dire altro. Libertà di poter fare il proprio lavoro senza essere attaccati sul piano personale, senza un clima di minaccia. E persino senza che ogni opinione venga ridotta a semplice presa di parte, come fossimo in una guerra dove è impossibile ragionare oltre una logica di schieramento». Inizia così il testo dell’articolo pubblicato su Repubblica (e sui quotidiani El Paìs, The Times, Le Figaro, Die Zeit, lo svedese Expressen e il portoghese Espresso) firmato dal noto scrittore Roberto Saviano. Leggi il seguito di questo post »


Tagli alla scuola: quando la mannaia del ministro ostacola la "pace"

29 Settembre 2009

stop_warI tagli alla scuola, decisi dal discusso ministro Gelmini, sono da mesi un argomento scottante e un forte combustibile che anima le proteste dell’onda studentesca e di migliaia di insegnanti in tutta Italia. Provvedimenti decisi dal governo, che orientano la scuola sempre più verso un sistema privatizzato, inizieranno nei prossimi mesi a mietere le prime vittime. Fra diverse facoltà a rischio, un probabile “morto che cammina” in attesa di essere condotto nella stanza del boia potrebbe essere il corso di laurea sulla cultura internazionale della Pace, che si tiene nell’eccellente università di Pisa. Questo corso di studi, probabilmente facilmente oggetto di qualche battuta ironica e demenziale, è un importante percorso di formazione che si prefigge l’obiettivo di formare persone con una spiccata preparazione nella risoluzione di conflitti sena l’uso della violenza. Leggi il seguito di questo post »


Disinformazione e paura degli stranieri. Ecco il quadro dei giovani italiani

26 Settembre 2009

sangue_stranieroE’ una recente ricerca condotta dalla Fondazione Intercultura ad avvalorare con dati allarmanti l’intima convinzione che da diversi mesi mi ostino ad evidenziare come un grave problema nazionale. Sono 1400 gli studenti di istituti professionali e licei intervistati con domande mirate su uno dei temi più roventi dell’attualità italiana: il rapporto con gli stranieri. I dati raccolti sono poi stati confrontati con quelli dell’Eurobarometro, il sistema dell’UE che monitora il comportamento dei cittadini europei riguardo tematiche etiche, economiche e religiose, come l’immigrazione, l’intolleranza religiosa, e molti altri argomenti. Leggi il seguito di questo post »


Brunetta, un ministro al "peperoncino"

19 Settembre 2009

Brunetta dormeIn questi giorni l’irrequieto ministro dedito alla “lotta ai fannulloni” sembra generoso nel distribuire frecciatine (o cannonate) nei confronti di chi lo critica o fa inchieste sul suo operato. Se ne sono accorti alla redazione del settimanale l’Espresso, quando increduli hanno costatato che il ministro ha risposto alla loro inchiesta in merito ai numeri e successi diffusi sul suo operato, utilizzando nientemeno che il sito del governo italiano. I poveri giornalisti o cittadini italiani, quando vogliono esternare il loro parere in merito ad una critica a loro rivolta o ad una vicenda politica, devono limitarsi a scrivere per mezzo dei loro blog. Il ministro, grande nemico dei social network nei posti di lavoro, ha però pensato di difendere le sue idee usando un sito dello Stato. Leggi il seguito di questo post »


Scontri e tensioni all'interno della maggioranza. Forse una svolta in arrivo?

13 Settembre 2009

vauro120909Come anticipato all’inizio del mese, è dunque in corso una campagna molto “caliente” da parte del Pdl e del suo leader. L’estate è stata disseminata di scandali, critiche e una forte presa di posizione di quei media italiani e stranieri svincolati da interessi economici connessi alle proprietà del Premier Berlusconi. Le vicende di questi giorni hanno portato alla luce degli scenari molto interessanti per il paese. Innanzitutto è emerso un evidente conflitto all’interno della maggioranza e dello stesso Popolo della libertà. Le prolungate richieste di risposte alle ormai celebri 10 domande di Repubblica e dei giornalisti di mezzo mondo, avanzate a Berlusconi in merito ai suoi scandali sessuali, hanno ricevuto per mesi risposte nulle fino all’eclatante denuncia nei confronti di Repubblica e dell’Unità. Leggi il seguito di questo post »


Il premier inizia la campagna d'autunno

1 Settembre 2009

berlusca mitraDopo una rovente estate colma di scandali ai danni del capo del governo, l’autunno che sta per arrivare sembra presagire tempeste e fulmini a tutto spiano. Ad inaugurare il primo acquazzone politico c’ha pensato settimana scorsa il nostro Presidente, Silvio Berlusconi. Dopo aver meditato a lungo sul da farsi, a diverse settimane dallo scandalo di Noemi Letizia e da quello delle Escort di Bari, il premier ha deciso di passare al contro attacco.  I legali di Berlusconi hanno depositato una denuncia contro il quotidiano Repubblica sostenendo che la redazione ha pubblicato le famose 10 domande a scopo “diffamatorio”. Partendo già dal fatto che di per se una domanda è legittima e al massimo sono le risposte ad poter avere contenuti diffamatori, ciò che con questa azione Berlusconi vuol calpestare è niente meno che l’art. 21, la libertà di stampa. Leggi il seguito di questo post »


Videocracy, il film sulla Tv italiana che fa già scalpore

29 Agosto 2009

VideocrazyVideocracy è un documentario realizzato dal bergamasco Erik Gandini sulla televisione italiana degli ultimi 30 anni, in uscita nelle sale dal 4 settembre. La campagna pubblicitaria di questo film ha però trovato fin da subito un forte ostruzionismo da parte dei soggetti interessati, neanche a dirlo, le emittenti televisive italiane. Da quanto risulta dalle agenzie di stampa, i vertici della Rai si sono rifiutati di mandare in onda il trailer del film. Contenuti osceni? Nient’affatto. Secondo Domenico Procacci della Fandango la Rai non vuole trasmettere gli spot promozionali perchè considera Videocracy «un messaggio politico, non un film». Prevedibile il rifiuto dei vertici di Mediaset che hanno appellato il cortometraggio come «un attacco al sistema tv commerciale», avendo riscontrato che il film tocca proprio il conflitto di interessi del Premier Berlusconi, magnate dei media. Leggi il seguito di questo post »


Colpi di sole e colpi di stato

17 Agosto 2009

bossi umbertoQuesta calda estate sta portando alla luce diversi conflitti all’interno del governo italiano. La rinvigorita armata leghista è sempre più protagonista delle pagine dei quotidiani nazionali, i quali si stanno abituando a raccogliere le innumerevoli quanto irriverenti affermazioni degli esponenti dell’entourage padano. Le dichiarazioni di questi giorni sono di quelle capaci di stimolare il buon umore e nel contempo creare diverse perplessità sulla legittimità dell’attuale governo a guidare il paese. Leggi il seguito di questo post »


L'odio e la paura, il linguaggio per parlare con gli italiani

10 Agosto 2009

Vignetta ronda su rondaE’ ufficiale. Da sabato 8 agosto l’Italia è diventata un paese più sicuro. Questo è ciò che sostiene la maggioranza di governo dopo l’entrata in vigore del pacchetto sicurezza e nello specifico delle famigerate ronde e del reato di clandestinità. Avevamo già trattato questi due temi nei mesi passati, riportando le forti perplessità evidenziate da fonti autorevoli in merito alle ronde nere o più semplicemente alle “ronde politiche”, e analizzando il decreto sicurezza in merito all’immigrazione. Di fatto i forti dibattiti emersi non hanno però portato a sensibili cambiamenti delle proposte di legge, facendo dunque proseguire per la loro strada quelle idee propinate come necessarie per la sicurezza del paese. Leggi il seguito di questo post »


I politici hanno diritto alla privacy?

5 Agosto 2009

barbara berlusconiHa sorpreso tutti, soprattutto Silvio Berlusconi, l’intervista apparsa in questi giorni sulle pagine di Vanity Fair, rilasciata da sua figlia Barbara, primogenita del matrimonio con Veronica Lario. Osservazioni quelle della ventiquattrenne laureanda in economia che hanno mandato in agitazione gli ambienti vicini al presidente, tanto da obbligare la stessa a rilasciare delle precisazioni nella serata di ieri. Non è stato un attacco politico quello di Barbara, come qualcuno già cerca di far passare per difendere il premier da indefinite accuse, ma delle serene considerazioni sulle responsabilità e i vincoli che legano gli uomini politici al comportamento che devono mantenere come rappresentanti del loro paese. Leggi il seguito di questo post »


La ricostruzione in Abruzzo se la pagheranno gli sfollati

4 Agosto 2009

miracoloDa sabato 1 agosto, nei paesi colpiti dal sisma che ha sconvolto la regione dell’Abruzzo, è iniziato il censimento degli sfollati che ancora vivono nelle tendopoli allestite dalla protezione civile. Fino al 10 di questo mese si terrà la raccolta dei nominativi delle persone che non potranno tornare nelle loro abitazioni a breve. Dal 20 al 30 del mese vi saranno le prime comunicazioni in merito all’assegnazione degli appartamenti per le famiglie che saranno ritenute idonee ad accedervi. Il presidente Berlusconi distribuisce ottimismo dalla conferenza stampa indetta a l’Aquila, promettendo che saranno 30.000 le persone ad avere un tetto sulla testa prima della fine dell’anno. Risultano però già 50.000 i moduli compilati e consegnati agli addetti ai lavori. Leggi il seguito di questo post »


Sciopero per la libertà d'informazione

14 Luglio 2009

logobavaglioNetworkaniRiporto integralmente dalla pagina creata sul social network Ning. L’appello è opera di Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna. Aderisci scrivendo a dirittoallarete@gmail.com, ma puoi anche pubblicare il banner sul tuo sito (foto qui) o postando testi sulla pagina dell’iniziativa.

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere.

Le disposizioni contenute nel Decreto Alfano sulle intercettazioni rientrano all’interno di questa offensiva.

Il cosiddetto obbligo di rettifica imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a …. ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti – in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell’obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti – rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.

Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione. Leggi il seguito di questo post »