Bossi, vilipendio al tricolore e minacce

Dopo aver assistito allo show di Mario Borghezio nella mia provincia, è giunto il momento di parlare delle recenti affermazioni del leader del Carroccio, Umberto Bossi. Dal congresso della Liga Veneta-Lega Nord apre al dialogo e usa toni concilianti verso i democratici: «Siamo pronti ad accogliere le proposte del centrosinistra sul federalismo. Da parte nostra non ci sarà una chiusura al Pd e a Veltroni». Poi Bossi sale sul palco e parte il siparietto. Il primo attacco, seguito da un dito medio alzato, è stato contro l’inno di Mameli: «Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che l’Italia è schiava di Roma, toh! dico io». Secondo fendente contro lo Stato “fascista”: «E’ arrivato il momento, fratelli, di farla finita». Cioè? Non capisco cosa intenda Bossi. Intende finalmente liberare l’Italia (e anche il suo nord) dal totalitarismo istituzionale e aziendale dell’On. Silvio Berlusconi? Non è chiaro il riferimento. Il leader leghista si sposta poi su un tema a li molto caro, il federalismo. Il leader del Carroccio si dice favorevole alla perequazione tra regioni più ricche e quelle più povere. Ma con criteri diversi da quelli attuali: «Deve essere una perequazione giusta, non come è adesso, dove chi più spende più ha soldi dallo Stato. E’ una truffa, è uno schifo». Bossi poi si sposta sul settore scolastico e va dritto al punto: «è ora di dire basta al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato bastonato agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo». Umberto non fa il nome, ma il ragazzo a cui fa riferimento è niente meno che suo figlio, Renzo Bossi, il quale non ha superato per la seconda volta gli esami di maturità. E’ molto interessante come un leader pollitico utilizzi la sua influenza, perlopiù in un meeting, per screditare il sistema scolastico usando regionalismi per difendere il figlio. Molti genitori i cui figli sono stati bocciati non penso avrebbero lo stesso potere ne tanto meno così poca obiettività da accusare la scuola invece che motivare i propri figli a studiare di più. Chiusura ad effetto dedicata alle regioni del “Lombardo-Veneto” che «hanno la forza di battere chiunque, di abbattere gli Stati e forse sarà necessario farlo. Ogni volta che il Lombardo-Veneto si è unito, ha vinto». Chiaramente in quest’ultima frase si riscontra un tasso alcolemico decisamente oltre il limite.

15 Risposte a “Bossi, vilipendio al tricolore e minacce”

  1. Castello GLC Dice:

    Cosa rappresenta un alzata di un dito medio? Secondo alcuni nulla. Per questo penso che Bossi, lo possa nuovamente utilizzare ficcandoselo nel c***, per poi infilarselo in bocca e contare fino a dieci prima di parlare decentemente, almeno, mi auguro, la prossima volta.
    Nonostante tutto è un rappresentante della Repubblica Italiana, e nell’esercizio delle sue funzioni, deve rispetto al Paese, ai suoi simboli e alle sue tradizioni; in caso contrario si dimetta.
    Gli consiglio per l’estate una sana lettura di Diritto Costituzionale, in particolare sul comportamento che deve tenere un Ministro della Repubblica (Costituzione Italiana; cfr. art. 54).
    In quanto cittadino italiano, al contrario di qualcun altro mi sento “offeso” dalle sue dichiarazioni, che oltre a risultare sbagliate (è “la vittoria schiava di Roma), sono politicamente uno specchietto per allodole per i suoi creduloni di partito.
    Il centralismo romano, le sue colpe amministrative a scapito di un bisogno locale, non esprimono altro che una incapacità gestionale delle Regioni a livello territoriale, nella realizzazione delle loro competenze amministrative (Cfr. Titolo V art. 117 – Costituzione Italiana) e finanziarie.
    L’autonomia degli Enti Locali (indi anche le Regioni), oggi in Italia è un fatto, e da parecchi anni.
    Il federalismo, da Lei annunciato, non è oggi, altro che una vacua parola ed una sconfitta, quale programma, in quanto si contrappone ad un normale sviluppo storico, economico e sociale di un qualsiasi Paese.
    Grato dell’attenzione, saluto

  2. Neclord Dice:

    La Lega ha venduto di fatto la giustizia di questo paese per il federalismo fiscale. Berlusconi, e scommetto un milione di euro, non approverà MAI il disegno di legge sul federalismo come lo vuole la lega. gli darà al massimo un contentino.
    Se anni fa Bossi chiamava Berlusconi “mafioso” e ora sta nella sua coalizione, bossi è un venduto alla mafia. Erro?

    Io non cerco scontri di alcun tipo. Non siamo qua per dimostrare chi ha ragione, ma per salvare questo paese alla deriva di un governo guidato, da oggi, da un pregiudicato immune alla giustizia con un miliardo di miliardi e potere illimitato.

  3. v3n0m77 Dice:

    beh sul fatto che “Bossi ha semplicemente detto quello che pensano milioni di persone al nord” siamo tutti d’accordo solo che te lo vedi come motivo di gioia io di disperazione. occhio all’elettorato della lega che è fasullo, sembra tanta gente ma il vero zoccolo duro è al di sotto del 5% : sto giro hanno raccolto anche il voto di protesta di chi prima votava a sinistra. lo scambio giustizia-federalismo sarà ricordato come una delle cose peggiori nella storia della repubblica.

  4. bergamasco Dice:

    la lega l’unica volte che aveva i numeri per farlo ha fatto cadere il governo… nel 2001 aveva il 3.9, troppo poco. Ora tutti ci corrono dietro sulle riforme e al nord ci copiano, ricordate che patetico fu veltroni nel nordest? Aziende in un giorno! Federalismo! Il pd non ha nemmeno niente di scritto a riguardo?… a dir la verità nemmeno il pdl, per quello hanno dato in mano tutto a calderoli (che è partito dalla bozza lombarda)

    il referendum al nord est VINSE NETTAMENTE… i meridionali non lo hanno voluto e 2 anni dopo la lega raddoppia. Mi sembra chiaro da che parte sta l’italia che produce.
    COn la finanziaria sarà approvata la legge base di fed fiscale, che lascerà alle regioni che vorranno 85% di iva e 15 di irpef in cambio di più competenze. L’ici, tassa per me ingiustà perchè sul patrimonio, è stata tolta in vista di questa riforma…

    comunque, nec ti ringrazio per non aver cercato lo scontro ma il dialogo… (roby sono io, ero su un altro pc)
    ciao

  5. L’Italia dei Valori vuole una mozione di sfiducia « Neclord’s Den Dice:

    [...] e prese di posizione. Gianfranco Fini condanna il gestaccio di Umberto Bossi ad una recente manifestazione nei confronti dell’inno di Mameli sottolineando che «Un ministro non può offendere il [...]

  6. Neclord Dice:

    Vorrei per favore chiedere di non esagerare con i toni in modo da poter tenere un clima sereno e di dialogo anche con chi ha idee diverse.

    Rispondo a Roby: negli ultimi 8 anni, a parte un piccolo governo di centrosinistra, reso ingovernabile dalla legge elettorale decisa due giorni prima delle elezioni, ci sono stati solo Forza Italia, AN e Lega al governo. In 6 anni, 5 + quello attuale, non è stato fatto nulla in favore del federalismo perchè il capo di governo, Berlusconi, ha interessi che vanno da Mediaset alla giustizia, la lega a lui interessa per racimolare i voti dei sinistroidi delusi da prodi. Non ha valore per lui la lega e i suoi ideali. Di fatto Bossi ha smesso di fare il politico e si è venduto a Berlusconi.

    C’è stato un referendum nel quale i cittadini hanno espresso a maggioranza che la devoluzione, così come la vuole la lega, che significa una secessione fiscale, non la vogliono: http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_costituzionale_del_2006

    L’unico motivo per il quale si vuole lo Stato federale è l’illusione che i soldi restino sul territorio. Ma spiegami Roby, se l’unica tassa obbligatoria dei comuni che garantiva che i soldi restassero sul territorio era l’ICI, non ci stanno prendendo per il culo Silvio e soci?

    E’ di paradossi e contraddizioni che vive questo governo Berlusconi, e la Lega nord, quel partito con le palle che una volta sulla Padania scrisse che Berlusconi è come Cosa Nostra, è morto. Quella era una lega che poteva risolvere la nazione, e il Nord che interessa principalmente a Bossi.

    Comunque la questione Padania, Lega Nord , ecc è MOLTO lunga. Non basta un commento, bisognerebbe fare un incontro.

  7. LeD Dice:

    no no io spero che marcisca in una fossa mangiato dai vermi …….e al + presto aggiungerei

  8. clau89 Dice:

    Io spero soltanto che qualcuno, prima o poi, lo convinca a tornare a Pontida in mezzo alle galline e al verde, affinchè si goda la restante vita in pace senza tormentarci con i suoi discorsi.

  9. LeD Dice:

    ma probabilmente bossi ha un attestato di incapacità di intendere e di volere dopo l’ictus daltronde ormai (non che prima fosse funzionante ) il suo cervello è in pappa …..speriamo in un altro ictus e che il dio cela mandi buona!

  10. roby Dice:

    mi sembra che di processi mediatici se ne stiano facendo anche più che nel caso di piazza navona, parlare di controllo dei media di berlusconi mi pare la solita ossessione! E’ su tutti i giornali e su tutte le tv, attacchi da destra a sinistra.
    Bossi ha semplicemente detto quello che pensano milioni di persone al nord. Se i soldi rimanessero sul territorio si potrebbero dare pensioni adeguate, un’istruzione migliore, si potrebbero avere speranze per il futuro. Ricordiamoci dove la devolution ha vinto (nordest)… la gente non ha ancora digerito lo sgarbo del sud… da quel giorno roma è ancora più ladrona

  11. clau89 Dice:

    Da notare che è sparare insulti e vilipendi è un MINISTRO. Non un comico come può essere Beppe Grillo o una donna che fa della satira come Sabina Guzzanti. Nel nostro caso è un uomo politico che compie atti di una gravità che nessuno pensa a sottolineare.

  12. Neclord Dice:

    Non ho visto l’emote

  13. v3n0m77 Dice:

    era una domanda retorica

  14. Neclord Dice:

    Perchè il controllo dei media non è dei manifestanti di Piazza Navona ma di Berlusconi, le sue televisioni e i suoi giornali Easy

  15. v3n0m77 Dice:

    non capisco perchè a piazza navona rischiano di partire processi per vilipendio al capo dello stato e al papa e qui no.. attenuante culturale?

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