Le centrali nucleari, ancora una volta, danno prova della loro pericolosità e dell’altissimo prezzo che questa “fonte” di energia richiede in termini di vite umane e salute dell’uomo. Cento operai contaminati. Questo è il costo della politica energetica della Francia di Sarkozy. E’ il terzo incidente in un impianto francese nelle ultime due settimane. Una sequenza che ha scatenato polemiche intorno alla sicurezza degli impianti, anche in Italia dove il governo Berlusconi ha appena rilanciato il nucleare come “una scelta obbligata per il futuro”. Il direttore della centrale, Alain Peckre, ha dichiarato che l’incidente è da classificare al livello 0 di una scala che arriva a 7. Ha poi precisato che intorno alle 9.30 di questa mattina “un condotto è stato aperto nell’ambito delle operazioni di manutenzione e c’è stata una fuga di polvere radioattiva“. La fuga di sostanze radioattive ha colpito 100 dipendenti sui 129 successivamente visitati, contaminandoli con elementi radioattivi quaranta volte inferiori al limite regolamentare annuale. In attesa che vengano accertate le cause dell’incidente, la direzione dell’impianto e le autorità assicurano che “non avrà conseguenze né sulla salute delle persone né sull’ambiente”. I fatti sono due: o qualcuno (come il sottoscritto) si preoccupa troppo per delle inoffensive radiazioni che troppo spesso escono da questi luoghi di “lavoro” molto particolari, oppure c’è qualche governo e organizzazione che tiene ben nascoste le verità, minimizzando sempre gli avvenimenti che invece dovrebbero fare riflettere cittadini e ministri. Le fonti di energia rinnovabili non provocano questi incidenti, non causano rischi per l’ambiente e costano infinitamente meno. Certo, qualche ricco imprenditore non ci farà lo stesso gruzzolo di soldi, ma chi ci guadagna? La risposta ve la do io, i cittadini.Cento operai contaminati da radiazioni in Francia
Le centrali nucleari, ancora una volta, danno prova della loro pericolosità e dell’altissimo prezzo che questa “fonte” di energia richiede in termini di vite umane e salute dell’uomo. Cento operai contaminati. Questo è il costo della politica energetica della Francia di Sarkozy. E’ il terzo incidente in un impianto francese nelle ultime due settimane. Una sequenza che ha scatenato polemiche intorno alla sicurezza degli impianti, anche in Italia dove il governo Berlusconi ha appena rilanciato il nucleare come “una scelta obbligata per il futuro”. Il direttore della centrale, Alain Peckre, ha dichiarato che l’incidente è da classificare al livello 0 di una scala che arriva a 7. Ha poi precisato che intorno alle 9.30 di questa mattina “un condotto è stato aperto nell’ambito delle operazioni di manutenzione e c’è stata una fuga di polvere radioattiva“. La fuga di sostanze radioattive ha colpito 100 dipendenti sui 129 successivamente visitati, contaminandoli con elementi radioattivi quaranta volte inferiori al limite regolamentare annuale. In attesa che vengano accertate le cause dell’incidente, la direzione dell’impianto e le autorità assicurano che “non avrà conseguenze né sulla salute delle persone né sull’ambiente”. I fatti sono due: o qualcuno (come il sottoscritto) si preoccupa troppo per delle inoffensive radiazioni che troppo spesso escono da questi luoghi di “lavoro” molto particolari, oppure c’è qualche governo e organizzazione che tiene ben nascoste le verità, minimizzando sempre gli avvenimenti che invece dovrebbero fare riflettere cittadini e ministri. Le fonti di energia rinnovabili non provocano questi incidenti, non causano rischi per l’ambiente e costano infinitamente meno. Certo, qualche ricco imprenditore non ci farà lo stesso gruzzolo di soldi, ma chi ci guadagna? La risposta ve la do io, i cittadini.









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25 Luglio 2008 alle 8:00 pm
No infatti. Serve la solita campagna di informazione che però, a quanto mi sembra, pur non guardando la tv, manca.
25 Luglio 2008 alle 7:53 pm
in ogni caso nessuno vieta all’utente di svitare le lampade con le manine e sostituirle.
25 Luglio 2008 alle 5:54 pm
Perchè se l’utente paga una bolletta alta, l’enel incassa.Vuoi che al governo importi dell’ecosistema o degli sprechi? In Italia? Ma chi ci crede…
25 Luglio 2008 alle 5:53 pm
p.s.
dimenticavo… non usare la macchina tutte le volte che si può andare a piedi o in bici… un kilometro non è una distanza astronomica! e se ci sono più persone che vanno spesso negli stessi posti (come i luoghi di lavoro), fare in modo di usare una macchina per 4/5 persone dividendo le spese.. eh lo so che non fa molto cool, però ciò che è utile quasi mai è anche bello
25 Luglio 2008 alle 5:49 pm
fonte sole 24 ore in un articolo correlato a quello di prima. comunque puoi trovare i dati in diversi siti; a volte le stime sono diverse, per esempio si tende ad indicare a oltre 18 tera il consumo mondiale attuale e spesso la geotermica sale a a 30 tera potenziali contro i 23 dell’articolo. anche il solare viene indicato da più parti a un potenziale di 120.000 tera contro i 147.000 di prima. diversità che cambiano poco la sostanza e dovute alle difficoltà e ai diversi metodi per effettuare le stime.
le convenienze politico-economiche come detto ci sono.. ancora adesso su internet si fa un gran parlare di quello che avrebbe scoperto tesla e che non è mai stato divulgato.
però, mi ripeto, a fronte di cose che ci vedono inermi inizierei dal piccolo.. magari dall’acquistare una casa coi pannelli solari, ricordarsi di spegnere la luce e sostituire, come avevo già detto, TUTTE le lampade a incandescenza con quelle a fluorescenza.. solo con quest’ultimo passaggio si risparmierebbe l’80% dell’energia elettrica consumata in casa (parlando di lampadine). per saperne di più sulla questione importantissima delle lampadine vedere qui:
http://www.greenpeace.org/italy/news/bando-incandescenti
non si capisce perchè lo stato non prende in mano la situazione e non provvede a mettere fuori legge le vecchie lampade…sta cosa mica è difficile
25 Luglio 2008 alle 5:06 pm
Non pensavo che la geotermia potesse dare molto. Fonte di questi dati?
Comunque per tornare in tema, la fusione fredda perchè è messa in soffitta già adesso? semplice. Chi l’ha scoperta? Chi ha il brevetto? Chi fornisce le materie prime per il processo di fusione? Quanto costa realizzarlo? Chi ci guadagna insomma? Non sono domande secondarie. Il mondo non è gestito dalla politica “evolutiva” ma dalla politica della “convenienza”. E’ inutile fare il prodotto più bello del mondo se non riesci a venderlo. Purtroppo è così.
25 Luglio 2008 alle 4:23 pm
purtroppo anche il fotovoltaico, come sostiene rubbia, è tutt’ora acerbo: ecco perchè siamo inchiodati all’energia convenzionale.
se tu ti chiedi perchè gli incidenti alle centrali vengono minimizzati, io mi chiedo perchè è taciuta su tutti i media una notizia a dir poco storica come il successo di un esperimento sulla fusione fredda (molto diversa dalla fissione che si usa nelle odierne centrali). la fusione fredda è stata dipinta nei decenni come la soluzione a ogni problema energetico del pianeta. ricordo bene i miei prof di scienze ripetere a profusione fin dalle medie: “ragazzi se riusciremo a ottenere la fusione fredda ogni problema energetico sarà risolto”. adesso è reale, dovrebbero darne notizia con 15 minuti di servizio su tutti i tg e invece… e invece ci si trova in difficoltà anche a reperire l’informazione su google da qualcosa che sia diverso da un blog..
si spera sempre.. anche per le energie rinnovabili ci sono ottimi margini se è vero come è vero che il solo moto delle maree, se venisse sfruttato, coprirebbe da solo il 20% del fabbisogno energetico mondiale. per rendersi conto di quanta energia ‘libera’ è a disposizione basti pensare che:
il fabbisogno energetico mondiale è pari a 15 Terawatt
le maree generano 3 Terawatt
la geotermia genera 23 Terawatt
il sole ci scarica addosso 147.000 Terawatt (circa 1/150miliardesimo del’energia che irradia attorno a sè)
in tutto ciò le risorse fossili (carbone, petrolio, etc) ci danno 13 Terawatt
25 Luglio 2008 alle 2:32 pm
Io sono favorevole alla ricerca scientifica in campo energetico, ma sono contrario all’attuale industria nucleare che è inadeguata. Se è vero che la fusione fredda non genera rifiuti pericolosi per la salute, tanto meglio!
25 Luglio 2008 alle 2:01 pm
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/nucleare-fusione-fredda.shtml?uuid=d215abee-2803-11dd-9bec-00000e25108c&DocRulesView=Libero
ricerca e sviluppo..
24 Luglio 2008 alle 9:08 pm
Le centrali nucleari hanno un potenziale di rischio che io non intendo valutare come “secondario”. La mia opinione è che la storia è maestra di vita, perciò il grande disastro di chernobyl, le bombe atomiche e tanti altri incidenti nei quali il fattore “radioattivo” ha avuto peso rilevante, mi fanno esclamare con forza che questa soluzione NON è per il bene dell’umanità, ne tanto meno serve al nostro paese.
24 Luglio 2008 alle 1:08 am
“I fatti sono due: o qualcuno (come il sottoscritto) si preoccupa troppo per delle inoffensive radiazioni che troppo spesso escono da questi luoghi di “lavoro” molto particolari, oppure c’è qualche governo e organizzazione che tiene ben nascoste le verità, minimizzando sempre gli avvenimenti che invece dovrebbero fare riflettere cittadini e ministri.”
io credo che come spesso accade entrambe le cose siano vere. se calcolassimo i rischi potenziali dovremmo far chiudere tutti gli acceleratori di particelle del mondo o anche tutte le fabbriche, visto il numero di morti sul lavoro. dalla parte opposta c’è l’interesse dei gruppi di potere sul controllo dei servizi e da li l’interesse maggiore per il nucleare.
le rinnovabili potranno soppiantare il nucleare solo se il mondo in inizierà a pensare in maniera collettiva riorganizzando pian piano tutta la società mondiale. adesso la vedo dura purtroppo..
http://it.youtube.com/watch?v=8xrqu4GeU1c