Berlusconi sullo scudo giudiziario: «è il minimo per la (mia) libertà»

«Ho già detto che non mi sarei avvalso, per processi anteriori al 2000, della norma che è stata chiamata blocca-processi o salva-premier. Quando smetterete questa persecuzione inaccettabile sarà troppo tardi». Sono le parole odierne di Silvio Berlusconi commentando l’approvazione definitiva da parte del Senato del Lodo Alfano. Il vero problema è che il premier rinuncia ai privilegi del Lodo solamente per i processi passati, perchè non può più essere condannato in quanto caduti in prescrizione o conclusi. Non menziona affatto il processo in cui è imputato per corruzione dell’avvocato-testimone inglese David Mills. Sono le dichiarazioni che seguono, inequivocabili, che spiegano l’abuso perpetuato ai danni del popolo italiano:

«Il Lodo Alfano è il minimo che una democrazia possa apprestare a difesa della propria libertà. Il presidente del Consiglio a seguito della persecuzione a cui è stato sottoposto in questi 14 anni, dal 30 giugno al 15 luglio, avrebbe dovuto andare un giorno sì un giorno no in udienza: quindi non avrebbe potuto governare, non avrebbe potuto convocare un Consiglio dei ministri. Mi sembra che in una democrazia, quando si verificano cose come quelle che si sono verificate in Italia con una parte della magistratura che si è data come compito quella di sovvertire il voto degli italiani, mi sembra che il lodo Alfano sia il minimo da fare per tutelare la libertà propria».

Questa volta non sono Grillo, Travaglio o Di Pietro a fare considerazioni sul comportamento del premier e del governo, è lo stesso Berlusconi che, ottenuto ciò che vuole, parla chiaramente del suo concetto di Giustizia e legittimità di governo. E’ lui stesso a dire che, un premier che è imputato un giorno si e un giorno no è impossibilitato a governare un paese. Esatto Silvio! E’ questo il punto! Se sei indagato per decine di reati significa che non sei la persona onesta che vuoi vendere perchè la magistratura, soprattutto quella italiana, non è dipendente dal governo reggente. Infatti i processi a Berlusconi non seguono gli omonimi governi, ma sono stati fatti lungo tutto il periodo che lui stesso cita, cioè gli ultimi 15 anni, dimostrando che l’intento dei magistrati è sempre stato quello di condannare Berlusconi per i suoi crimini, non occuparsi di politica. Poi Berlusconi supera se stesso, e con la lacrima agli occhi rievoca alcuni processi del passato: «Dopo 10 anni di persecuzione e di fango gettato internazionalmente addosso a me e alla Fininvest sui processi spagnoli, creati da Garcon su spinta materiale della procura milanese, tutti coloro che erano nel processo sono stati questa mattina assolti dalla Corte di Cassazione spagnola con formula piena perché il fatto non sussiste. Mi domando chi risarcirà l’immagine sporcata in 10 anni, chi risarcirà le spese per gli avvocati e di trasporto, chi risarcirà le spese di trasferta. La risposta è: nessuno. Spero che qualcuno venga a chiedere scusa, ma so che non sarà così». C’è da aggiungere altro? Berlusconi vuole le scuse dalla giustizia  per aver agito nei suoi confronti? E’ il popolo italiano che merita delle scuse, da questi governanti voltagabbana, traditori degli ideali nazionali, schiavi dei soldi e del potere, che negli ultimi 20 anni hanno deteriorato l’immagine del paese e i risparmi della brava gente. Per usare una parola in voga ultimamente, questa casta autoreferenziale di Montecitorio è la metastasi del paese. Auspico la cura.

7 Risposte a “Berlusconi sullo scudo giudiziario: «è il minimo per la (mia) libertà»”

  1. Neclord Dice:

    Visto. Berlusconi si sente intoccabile ora. Spero proprio che faccia qualche cazzata. Servirebbe una buona ragione per scendere in piazza e ricompattare la gente. (anche se ne esistono già migliaia, ma si sa, l’itaGliano vuole il fattaccio che lo tocca sui soldi)

  2. v3n0m77 Dice:

    buon per lui :-) e peggio per noi :-(

    http://it.youtube.com/watch?v=sivXOAhsPmg&feature=related

  3. Neclord Dice:

    Credo che hai analizzato molto bene il problema. Se esistesse una magistratura seria e indipendente, Berlusconi lo avrebbero sepolto con 4 metri di cemento. Ma forse il segreto di tutta questa storia è proprio da analizzare nel nemico numero uno della magistratura. Io ci ho pensato più volte. Un uomo così potente come Berlusca, è una fonte di denaro infinita, e si sa, la tentazione rende l’uomo ladro, e i giudici corrotti indulgenti.

  4. v3n0m77 Dice:

    eheh solo lui poteva propinare un discorso del genere conferendogli un alone di credibilità o di serietà. e l’ha fatto. come sempre non accadrà nulla. come sempre, quindi, resta materiale per farsi grasse risate.
    anche se non so se fa più ridere lui o la magistratura.
    la giustizia che avrebbe spezzato il collo a noi per molto meno non è mai riuscita a mandarlo in galera nonostante decine di processi.. anzi una volta il silvio ha pure comprato una sentenza dimostrando la sua superiorità tattica: il suo avvocato è stato condannato, lui no..
    questi non sono nemmeno riusciti a dare l’aggravante mafiosa a cuffaro, che anche uno al primo anno di giurisprudenza avrebbe trovato difficoltà a NON darla. non sono riusciti a condannare andreotti per mafia, che a momenti lo diceva lui che era mafioso, cosi, per prendersi il merito.. sarà un miracolo se riusciranno a confermare i 9 anni per concorso esterno a dell’utri, ma li non vale perchè quando i pm erano a corto di idee ci pensava marcello a dare informazioni nuove e compromettenti su se stesso : un caso unico. in passato hanno assolto addirittura il silvio per falso in bilancio, ma ben prima che lui facesse la famosa legge ad personam.. motivazione? “è troppo ricco poteva non essersi accorto”. non sono riusciti nemmeno a stabilire che la P2 era un gruppo eversivo, se l’avessero fatto tutti gli iscritti probabilmente sarebbero stati interdetti a vita dalla politica.
    invece pochi mesi fa un padre di famiglia è finito in carcere ed è stato picchiato a morte dalle guardie per 2 piante di ganja nell’orto. non parliamo del processo per il g8 di genova che grida allo scandalo anche solo per il fatto che non esiste nemmeno una legge in italia che punisca la tortura.complimenti vivissimi comunque , anche al csm che ha trasferito forleo e de magistris; poi dopo beccano del turco che è un cioccolataio e lo murano vivo in carcere, cosa che nemmeno riina col 41 bis. che senso ha? evito di citare le sentenze delle cassazioni perchè ci si potrebbe scrivere un libro (comico).
    alla fine silvietto nostro l’immunità se l’è presa cosi, per stare sul sicuro andante e non avere sbattimenti a luglio che fa caldo: si è convinto che gli avrebbero dato 6 anni in primo grado e quindi ha preferito non rischiare. poteva fare il figo e sfangarla anche stavolta ma forse, ormai, è troppo vecchio per queste stronzate.

  5. clau89 Dice:

    è ridicolo. e non si rente conto d’esserlo.

  6. Neclord Dice:

    Hai colto il punto. Berlusconi sta facendo la parte del “povero (eh?) sfortunello perseguitato dai giudici cattivi”, ma questa storiella è materiale per libri infantili da 3 a 5 anni. Bisogna fare qualcosa, referendum!

  7. tayra81 Dice:

    hai perfettamente ragione ieri travaglio è stato a fivizzano vicino a casa mia ……siamo andati ad ascoltarlo ed è stato interessante “ABBIAMO PAGATO IL PIZZO” e la sinistra afferma che bloccando la blocca processi e facendo passare abbiamo ottenuto una vittoria ….phua che schifo!!!!
    bè ma cosa pretendiamo se alle pari opportunita c’è una che spompina il presidente figuriamoci sulle altre poltrone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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