Illusionismo: come creare la “paura” nei cittadini

Falso allarme

Falso allarme

Stato di emergenza su tutto il territorio nazionale. E’ in atto un’invasione di clandestini extracomunitari.  È la decisione del governo per fronteggiare quello che viene definito un «eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari». Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni, l’estensione all’intero territorio nazionale della dichiarazione dello stato di emergenza. Come fai a distrarre i cittadini da una legge anticostituzionale appena approvata? Come fai a spostare lo sguardo della brava gente dalle tematiche economiche affrontate dal governo che prevedono tagli alla sanità, all’istruzione e a tanti settori nevralgici dello Stato? Semplice. Crei la paura. Immediata la richiesta di delucidazioni da parte del Pd: «Apprendiamo dalle agenzie di stampa che il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per contrastare l’emergenza clandestini» afferma l’On. Marco Minniti.  «Le dichiarazioni successivamente rese da rappresentanti del governo non solo non chiariscono ma anzi contribuiscono ad aumentare la confusione e la preoccupazione. Poiché non è una decisione ordinaria, è assolutamente necessario che il governo spieghi immediatamente al Paese e al Parlamento le ragioni, le modalità e la finalità di tale iniziativa». Come detto poc’anzi, il governo sta effettuando una delle tante finte per distogliere l’attenzione di Media e cittadini dai fatti reali che accadono all’interno del parlamento. La portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Laura Boldrini, afferma che «Solo il 10% degli irregolari arriva via mare». Il 63% degli immigrati che entrano in Italia lo fa per mezzo dell’aereo. Sorpresi? Lo scorso anno, secondo dati del Viminale, sono state 20.453 le persone sbarcate lungo le coste italiane, il 3% dei 650.000 immigrati che vivrebbero clandestinamente in Italia. Per ogni cittadini extracomunitario che sbarca a Lampedusa o nelle città italiane meta di questi viaggi della disperazione, il governo italiano chiede l’ingresso di altri 12 per motivi di lavoro. Nel 2007 il Governo ha disposto l’ingresso di 170.000 lavoratori e 80.000 stagionali, a fronte dei circa 20.000 sbarcati clandestinamente nel sud. Questo allarmismo ingiustificato, promosso da Maroni (Lega Nord) e approvato dal governo, è dunque solo una scusa per giustificare e rafforzare i recenti disegni di legge che introducono l’aggravante per gli extracomunitari che commettono reati e la proposta di prendere le impronte digitali ai bambini Rom.

8 Risposte a “Illusionismo: come creare la “paura” nei cittadini”

  1. Il razzismo quotidiano « Neclord’s Den Dice:

    [...] – Voto agli immigrati? – Raid violenti in Italia, accuse dall’UE – Come creare la paura dell’immigrazione – L’immigrazione come risorsa (A cura del [...]

  2. Le morti bianche, omicidi a norma di legge « Neclord’s Den Dice:

    [...] che l’immigrazione è diventata insostenibile, allarme nazionale hanno detto, poi si scopre che il flusso è regolare come nel 2006. Parlano di emergenza sicurezza, mandando 3000 soldati a [...]

  3. Polizia senza soldi. E’ questo il paccheetto sicurezza? « Neclord’s Den Dice:

    [...] Un tripudio di nonsense. La paura nei cittadini è stata creata per giustificare un’emergenza immigrazione che di fatto non esiste. Lorid De Filippi, di Medici senza frontiere, ha dichiarato che «Negli [...]

  4. Il Consiglio d’Europa accusa l’Italia: «Raid violenti» « Neclord’s Den Dice:

    [...] migratorio è in forte crescita, e ciò è un pericolo per la stabilità del paese. In un recente articolo ho “svelato” alcuni dati sull’immigrazione, mostrando come questa verità sia un [...]

  5. Neclord Dice:

    La fonte credo sia Travaglio, in ogni caso sono tutti argomenti molto validi. Il sistema di espulsione dei clandestini fa acqua da tutte le parti.

  6. clau89 Dice:

    parlano di pericolo e poi promuovono una legge come il reato di clandestinità. vogliamo spiegare la differenza per coloro che sono ancora convinti di essere protetti e tutelati dal nostro governo che parla tanto di sicurezza, di tollerenza zero? dunque. la legge stabilisce che va in galera l’immigrato che viene beccato NEL MOMENTO in cui sta varcando le soglie del paese. il che è abbastanza difficile. se trovi un immigrato irregolare , come puoi sapere da quanto è in italia? già, perchè questa legge vale se l’immigrato entra in italia dopo una certa data che al momento, e chiedo scusa, non ricordo e non tempo materiale per andare a ritrovare la fonte in cui l’avevo letta. ad ogni modo, se un immigrato viene beccato in italia cosa succede? succede che: il poliziotto ferma l’immigrato e gli chiede i documenti; lui dice che non li ha; il poliziotto gli chiede come si chiama e lui dice di chiamarsi XXX; il poliziotto gli chiede perchè non ha i documenti e lui dice che l ha persi o glieli hanno rubati. il poliziotto lo porta in questura e gli prende le impronte digitali e lo denuncia affinchè venga processato e lo si condanni (in questo caso ci sono due reati: la clandestinità e il rifiuto di mostrare ad un pubblico ufficiale i documenti senza un giustificato motivo). poi cosa succede? nel frattempo XXX viene rilasciato e se ne va per i fatti suoi. ovviamente non si chiamava XXX ed ovviamente questo non lo si rirtova più. quindi? il fascicolo intestato ad XXX si va ad accumulare agli altri in procura rallentanto processi e quant’altro; XXX è in libertà e se è un delinquente, può delinquere e inoltre non è stato fermato e riportato nel suo paese. queste sono le leggi del cavolo del governo.

  7. Neclord Dice:

    Esattamente. Per fortuna sul corriere.it è comparso quell’articolo “integrativo” che spiegava come solo il 10% dell’immigrazione clandestina arriva dal mare. Insomma, il pericolo maggiore di “immigrazione” è l’aereo. Basta fare come in Spagna, aumentare i cittadini respinti, facendo pagare le spese alle compagnie aeree che trasportano clandestini. Easy.

  8. v3n0m77 Dice:

    armi di distrazione di massa. il problema immigrazione si presta benissimo alla bisogna, solletica la pancia del popolino e suona di ‘destra’ che fa sempre bene. l’uomo della strada ha paura dello straniero e non del silvio.

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