Schifani cita in giudizio Travaglio, un “immune” contro un cittadino

Travaglio denunciato

E’ bello quando al realtà dei fatti da ragione a ciò che pensi. Si prova un senso di soddisfazione che purtroppo non sempre basta a farti ignorare quanto poi sei riuscito a costatare dai fatti. E’ ciò che suppongo passi per la testa di Marco Travaglio, noto giornalista e scrittore di libri come “se li conosci gli eviti” e “bavaglio”, nonchè autore, insieme a Gomez e Corrias, del blog voglioscendere. Da settimane Travaglio è impegnato a spiegare ai suoi concittadini, come il lodo Alfano – Schifani bis sia incostituzionale, ingiusto, anti democratico e vergognoso. Non bastassero le opinioni di 100 costituzionalisti a bocciarlo, una manifestazione a Roma in Piazza Navona e forti critiche dell’opinione pubblica di tutta Europa, arrivano i fatti a comprovare che qualcosa “non va“. E’ lo stesso Travaglio a rendere noto sul blog di cui sopra, che il Presidente del Senato Renato Schifani ha inviato diverse lettere, per mezzo dei suoi avvocati, nelle quali Travaglio viene citato in giudizio per aver presentato un libro, “Se li conosci li eviti” che, insieme ad alcune “rivelazioni” sul passato nefasto del Presidente, gettano dubbi e perplessità sulla sua figura. Ecco quindi che, uno dei “fantastici 4″, immuni alla giustizia, usa il suo potere per denunciare un giornalista, conscio del fatto che, qualunque cosa dirà o farà, lui non potrà essere minimamente giudicato o sfiorato dalla legge. Ecco dunque l’abuso, l’uguaglianza “di fronte alla legge” che di fatto non esiste. Travaglio, se sarà giudicato colpevole, dovrà pagare una cifra quantificata in 1,3 milioni di euro.

«Mi rivolgo dunque a Lei, e alla prima carica dello Stato che quel Lodo ha così rapidamente promulgato, affinchè rassicuriate noi cittadini su un punto fondamentale: o ritirate le vostre denunce penali e civili finchè sarete protetti dallo scudo spaziale, oppure rinunciate preventivamente al Lodo in ogni eventuale processo che potesse eventualmente influenzare, direttamente o indirettamente, l’esito di quelle cause. In attesa di un Suo cortese riscontro, porgo i miei più deferenti saluti».

L’invito che fa Travaglio, nell’articolo sul suo blog, è dunque quello di chiedere a Schifani, in virtù dello squilibrio delle forze in campo (un cittadino immune alla legge che intenta un’azione legale nei confronti di un semplice cittadino), di rinunciare ai “super poteri” che il lodo Alfano gli concede, così come ha fatto il Presidente della Camera Gianfranco Fini.

5 Risposte a “Schifani cita in giudizio Travaglio, un “immune” contro un cittadino”

  1. Neclord Dice:

    Chi rinuncia a questo lodo incostituzionale, da una parte dimostra la sua correttezza, dall’altra si espone alla giustizia. Schifani non so quali problemi abbia con la legge. Di cosa ha paura?

  2. LeD Dice:

    si si non ci rinucerà mai quello sporco mafioso ……….

  3. Neclord Dice:

    Spero che i giudici non condannino Travaglio. Sarebbe assurdo. Comunque io sono solidale con lui e scenderei in piazza se servisse.

  4. v3n0m77 Dice:

    è già abbastanza palese^^ mi spiace per travaglio che deve pesare sempre col bilancino ciò che dice o scrive e in più ha anche avuto la beffa di aver perso una causa con previti perchè sosteneva che fosse indagato ma non riuscì evidentemente a provarlo: alla fine però previti risultò non solo indagato, ma venne anche condannato.

  5. clau89 Dice:

    dubito che schifani rinunci al lodo. altrimenti risulterebbe eccessivamente palese che questa legge è stata fatta solo ed esclusivamente per gl interessi del cavaliere.

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