
Dignità in vendita
La nuova frontiera dell’e-commerce è vendere il proprio corpo. Qualcuno mi farà notare che la pornografia fattura miliardi di euro ogni anno, ma ciò che rende questa notizia non banale è il fatto che a vendere il proprio corpo non siano professioniste del piacere ma comuni studentesse. Un articolo del corriere ha raccontato recentemente la storia di Debora, una studentessa di 22 anni. I problemi di soldi della ragazza, lontana da casa e con spese da sostenere per vivere e studiare, l’avevano obbligata a cercarsi ogni tipo di lavoro (babysitter, dogsitter, cameriera, ecc) esattamente come migliaia di studenti in tutta Italia che devono far fronte ad ogni tipo di difficoltà. Le esperienze lavorative avevano però avuto degli esiti fallimentari e dei risultati poco remunerativi. Un pò per trasgressione e un pò per gioco, in un’occasione eccezionale, Debora aveva fatto sesso con il suo ragazzo mentre una webcam la riprendeva e dall’altra parte del monitor una coppia faceva lo stesso. Il giochino le piacque molto, tanto da spingerla a registrarsi in un’agenzia, la Riv (Ragazze in vendita) che offre ai clienti dei servizi a pagamento “particolari”. Questo sito da la possibilità a ragazze maggiorenni di mostrare il proprio corpo in webcam, chattare e fare telefonate hot, guadagnando una percentuale sugli incassi dei clienti che pagano con dei crediti (euro). Come racconta Debora, il primo mese ha incassato ben 1200€ netti. Però, mica male, altro che babysitter eh? Dalle 3 ore a notte degli inizi, la ragazza ora copre una fascia oraria che va dalla mattina fino alle 13 e dalle 14 alle 19:30. Dai 15 minuti alla mezz’ora di tempo per ogni contatto che la chiama, e mentre aspetta studia un pò. Lei si spoglia e fa la provocante, il cliente di turno si masturba e paga, mentre mamma e papà sanno soltanto che Debora lavora in un bar o sta facendo la babysitter al figlio di qualche donna in carriera. 1200€ al mese (agli inizi) per spogliarsi e eccitare qualche uomo che probabilmente è stanco del solito porno asiatico. Dico io, ma perchè studia? Prende già uno stipendio che probabilmente milioni di italiani sognano, e deve solo spogliarsi qualche ora al giorno. Certamente il giornalista del Corriere si è preoccupato solo di riportare la notizia e ha lasciato l’analisi dei contenuti ai lettori. Io farò in maniera differente e dirò la mia. In tutta onestà mi chiedo se sia questa l’eccellenza che sta raggiungendo la nostra società. Qualcuno dirà «Debora fa bene, è il suo corpo», qualcun altro le darà della «puttana», ma a parte sprecare tante parole e tanti aggettivi, ciò che realmente riscontro quotidianamente, con notizie come questa e molte altre, è che ciò di cui si sente davvero la mancanza nelle persone è il senso di dignità.
Con il termine dignità, si usa riferirsi al sentimento che proviene dal considerare importante il proprio valore morale e la propria onorabilità da ritenere importante tutelarne la salvaguardia e la conservazione. (Wikipedia)
Corpo = denaro = felicità. I principi morali sono solo freni che ti fanno restare un poveraccio a vita. Se vuoi avere il successo e la ricchezza devi usare ogni mezzo, lecito o illecito, dignitoso o meschino che sia. Questo è ciò che emerge dalla società, dai media, dai politici, dall’ignoranza delle persone che invece di riflettere emulano i facili sentieri di chi ha svenduto se stesso per qualche migliaia di euro in più.
Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore. (Albert Einstein)
Fonte: Corriere.it






14 Ottobre 2009 alle 2:17 am
Siete un branco di ignoranti? è facilePARLAREcommentare,criticare, ma ricordatevi che distanti non andrete parlando di ste cose..il sesso esiste cari miei; ed è sempre esistito; e sempre esisterà.. quelle persone che lo fanno in questa maniera un giorno capiranno quanto ‘piccole sono state’,a che punto si sono abbassate.. per svago, o l’amore…sempre li vai però..quindi stare qui a fare commenti inutili,come il mio,difatti sono nuovo e ritenetemi già morto,e fare di una foglia un albero peggiora le situazioni..certi quesiti non dovremmo porceli…ognuno è meglio che si impegni a vivere la propria vita con coscenza, responsabilità e giudizio, e soprattutto facendosi e pensando ai cazzi suoi.e lasciando stare i cicli della vita……..e se non avete capito, non ce l’ho con chi pratica,esercita,fa,come diavolo volete,il coito..ma con chi ne parla,troppo,male e su bocche sbagliate..date più fiducia alle persone che come i nostri nonni sono cresciute bene,da sole, basandosi su un’esperienza personale, e soprattutto senza internet…non dico che internet sia inutile, ma come nelle città vedo immondizia anche qui, come ovunque…i nostri nonni ci hanno creato,hanno creato tutto quello che vediamo oggi…e,noi,di ultima generazione,stiamo pian,pianino rovinando tutto…addio LA MORALE GIUSTA è QUI,LA FILOSOFIA.L’ERBA è LA CHIAVE
2 Ottobre 2009 alle 10:15 am
ciao anche io vorei trovare delle person che mi dano soldi x andare a letto ,ho che lo dai x amore ho x i soldi e uguale almeno puoi fare tutte due se sei inteligente
18 Agosto 2009 alle 7:21 pm
il veo problema è che le donne non sanno più di essere donne ma pensano solo a diventare strumenti di piacere per i ragazzi. Io non sono maschilista o femminista ma penso che moltissime ragazze non abbaino coltivato la loro forza interiore o comunque il loro lato nascosto(chiamatelo come vi pare) e pur di non restare sole si limitino ad essere di bella presenza esattamente secondo i canoni che ci provengono dai mass media. se la tv ti indica che tutte le ragazze “fiche” sono seminude, se tu sei vestita con le maniche lunghe e le braghe lunghe allora sei una povera sfigata che non piacerà a nessuno. E da qui arrivano le ragazze che non per necessità, ma solo per avere soldi facili, si prostituiscono o fanno le escort.
qui sta la vera tristizze dell’italia, per chè senza vere donne con cui confrontarsi neanche gli uomini possono essere veri uomini e viceversa.
22 Giugno 2009 alle 11:27 am
serena….ci tengo a precisare che a me il lavoroo non mi è mai puzzato,lavoro dall eta di 13 anni…ma quando stai alle dipendenze di qualcuno nn guadagni niente,anzi le umiliazioni sono anche maggiori di quelle che si possono ricevere conducendo un altro tipo di vita…e se noi donne anzi alcune di noi la pensiamo cosi,pensiamo che vendere il proprio corpo sia un utile mod per fare soldi è xk nella nostra società aumenta il numero di papponi falsi moralisti.e sarà sempre cosi.perchè la vera distruzione della società sta anche in questo…nella falsa morale e moralita.
22 Giugno 2009 alle 11:20 am
…io sono una ragazza di 22 anni con un bambino a carico, un mutuo da pagare bollette e spese varie.lavoro in un call center ma lo stipendio è quello che è..per fortuna ho un contratto a tempo indeterminato.ho la fortuna di essere una ragazza davvero molto carina…ho bisogno potete capire di soldi…e oggi abbiamo capito i modi per fare soldi o sono illegali o cmq fuori dal comune.io nn voglio guadagnare 600 euro al mese in piu.io voglio una vita economica tranquilla…ecco perchè anche io come tante ragazze penso di fare la escort o cmq guadagnare grazie al mio corpo.la gente troppo moralista è la gente figlia di papà o cmq fortunata che non si trova nelle condizioni di vendere l anima al diavolo per guadagnare.la mia condizione è comune a tanta gente e noin credo di essere una puttana se decidessi di fare una cosa del genereho bisogno solo di soldi come tanta altra gente..ecco perchè ho impoarato a non chiamare piu troie le donne che fanno questo lavoro,perke tutti abbiamo le nostre storie e problemi.c è ki ha papà che fianzia le spese, c è chi studia nella speranza di diventare qualcuno e c ‘ è chi soldi per studiare non ne ha e va a fare quella che molti chiamano puttana….e poi però vi piace falsi ipocriti
19 Maggio 2009 alle 12:24 am
Senza entrare proprio nel termine della questione “dignità”..”zoccole”, etc. vorrei lasciare questa nota.
Tempo fa, discussi con un amico che, bombardato da spam pubblicitari su RIV, aveva deciso di farci na capatina. Bene, probabilmente accortosi del rischio di diventare RIV-dipendente, spendendo un quantitativo non indifferente di soldini, mi mandò una specie di vademecum…quasi un Decalogo per chi come lui avesse deciso di “frequentare” il sito.
Ecco i consigli del mio amico:
Badate o voi ch’entrate.
Tutto vi sarà concesso all’interno di questo contesto.
Niente vi sarà dato al di fuori.
Rammentate sempre che è il dio denaro
A muovere le sue ninfe.
Qua dentro pensate solo al sesso. Non pensate ad altro.
Liberate i vostri sensi. Ma trattenete il vostro cuore.
Pensate a godere di quei momenti che vi daranno.
In quei momenti, e solo in quei momenti, le loro attenzioni saranno per voi.
Dopo sarà il turno di qualcun altro.
Non pensiate mai di essere i migliori, anche quando ve lo faranno credere.
Non pensiate mai di essere i loro preferiti, anche quando ve lo faranno pensare.
Qua dentro non ci sono prescelti, né privilegiati.
Evitate, se potete, di immaginare scenari futuri.
In ogni caso lasciateli alla vostra fantasia.
Se riuscirete a capire tutto questo, allora vi diletterete.
Se imparerete a giocare, consapevoli dei ruoli, allora godrete.
Ammirerete, rimarrete estasiati, a volte anche svuotati ma soddisfatti.
Prima di essere dimenticati.
19 Marzo 2009 alle 2:23 pm
@ Sabrina: ti ringrazio innanzitutto per aver commentato e portato alla nostra attenzione una testimonianza personale.
Penso che la morale e i valori individuali siano un ambito opinabile e personale, ma talvolta esistono “confini” che sono universalmente accettabili grazie a quello che io definisco il “buon senso”. Ecco perchè trovo quantomeno difficoltoso accostare le scelte che tu stai citando come azioni fatte da chi possiede “grandi valori”. Ciò solo per precisare la mia diversa concezione dell’ambito che tu hai evidenziato.
Non penso che il problema sia da ricercare nell’ambito della “libertà”, ma quanto meno nell’ambito della dignità.
In chiave evolutiva e migliorativa, pensando a come si sviluppa la società e come cambiano le culture e i popoli, accettare che una donna laureanda debba prostituirsi per vivere è come accettare che la specie umana abbia fallito. Non lo accetterò mai. Non sono particolarmente sorpreso dal tuo racconto, di ragazze bellissime che scelgono questo sentiero ne ho viste sui cigli delle strade. Non mi sento nemmeno di criticarti particolarmente. Dal mio punto di vista la dignità umana è più preziosa di qualunque somma di denaro, e rido di gusto ascoltando le misere affermazioni di ragazze e ragazzi che spesso affermano “io per un mucchio di soldi farei di tutto”. Dipende che valore diamo a noi stessi, alla nostra essenza, al nostro mondo e al nostro futuro.
13 Marzo 2009 alle 4:54 pm
Salve! Vi offro il parere di una che la puttana la fa davvero e la fa per scelta.
Non sono mai stata costretta nè sono stata violentata da piccola, ma dopo una laurea in psicologia e dei corsi di formazione, non guadagnavo abbastanza per vivere al call center dove sono finita e quindi ho deciso di vendere la cosa che so fare meglio.
Il sesso mi è sempre piaciuto, ma sono sempre stata una persona con grandi valori e lo sono tutt’ora.
Avevo bisogno di soldi per continuare a studiare e riuscire a mantenermi e quindi ho iniziato a frequentare degli uomini sui 40 anni a cui chiedo 500 rose per una notte insieme.
Nessuno mi ha mai trattato male e tutto è sempre stato molto eccitante.
Vado con i clienti solo se mi piacciono e se li trovo interessanti.
Mi si è aperto un mondo!!!
Ho imparato tanto da loro, mi sono divertita, ho provato piacere e soprattutto ho guadagnato in una notte quello che avrei potuto guadagnare in un mese.
Non lo faccio spesso, ma solo con la persona giusta e al momento giusto, e questo eccita ancora di più i miei clienti che sanno che non sono una professinista.
Con loro parlo, mi confronto, non sono una bella statuina.
Non facciamo solo sesso, ma in quei momenti si crea un vero rapporto libero tra due persone, che stanno bene insieme, si piacciono e sono ancora più libere proprio perchè quel “regalino” rende tutto più chiaro.
Ho cominciato la scorsa estate ed ho 4 clienti che incontro abitualmente. Sono serena e non mi sento affatto sporca. Farli felici per me è una passione, un gioco, e solo chi vive quest’emozione può capire quanta ipocrisia viva questo Paese.
Parlare di prostituzione è ridicolo, parlare di storie e di persone, no.
6 Febbraio 2009 alle 3:28 pm
Credo che la prospettiva di soldi facili alletti chiunque, e possa anche piegare la dignità delle persone che si limitano a dire “non faccio nulla di male”.
4 Febbraio 2009 alle 10:43 pm
Beati quelli che possono permettersi di “spendere” un sacco di soldi per vedere su un monitor una ragazza che si spoglia in diretta… Mi accontento dei porno, anche se la maggior parte non fa a guardarli… A Deborah chiederei, lo fai per i soldi oppure perchè ti piace sentirti una gran t…a??
17 Settembre 2008 alle 6:44 pm
“E di donne semi nude entrano a casa tutti i giorni. Scagliati contro questo, non contro la ragazza che si spoglia!”
Io non guardo striscia, le veline e anzi.. nemmeno mediaset a dirla tutta. Mi scaglio contro la ragazza perchè si sta uniformando il fattore “prostituta” con quello della “donna”, e mi fa strano notare che tu non te ne accorgi. Il media (in questo caso il corriere) ha diffuso la notizia e ciò che passa è “sei disoccupata? falla vedere in webcam così fai i soldi”. Se per te è normale, anzi utile, ok. Vorrà dire che milioni di ragazzine di sicuro non emuleranno Debora perchè sono tutte “mature” e queste notizie non le influenzeranno negativamente. Tanto è così che va no?
17 Settembre 2008 alle 4:59 pm
Oddio ho usato una pessima grammatica.. in bocca al lupo per la lettura!
se non si capisse Nec hai piena autorizzazione alla correzione secondo tuo personale gusto!
17 Settembre 2008 alle 4:58 pm
Nec, personalmente trovo che l’esistenza del sesso a pagamento sia necessaria, dunque non posso condannare chi fa qualcosa di comunque necessario, e chi lo fa per me è un ipocrita. Sfido qualunque uomo a non aver mai guardato un porno in vita sua… se esistono i porno devono esistere anche porno dive no?
Inoltre, come ha detto Kaiseki, tutta la nostra società è improntata sulla trasgressione sessuale, persino le pubblicità delle automobili hanno riferimenti al sesso! E di donne semi nude entrano a casa tutti i giorni. Scagliati contro questo, non contro la ragazza che si spoglia! Per cambiare le cose c’è un solo modo: modificare le cause. Se mai modifichi le cause mai cambierai gli effetti.
Per riassurmere: anzichè dare della poco di buono a debora fai un post contro una tv maschilista portando il caso di Debora come effetto negativo. E per coerente.. non guardare + un porno in vita tua!!
17 Settembre 2008 alle 4:05 pm
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_17/zanotti_estradato_grecia_9114f91e-849d-11dd-be21-00144f02aabc.shtml
caso di droga, niente giudizio morale ma anzi velato sostegno al povero ragazzo che viene trattato peggio di un terrorista per essersi portato un pò di fumo in vacanza: per me magistrati, pm, giudici & co dovrebbero dimettersi in massa per cercarsi un lavoro serio.. oppure chiudersi in galera da soli e gettare la chiave oltre le sbarre.per quello che servono e per lo schifo che fanno.
in ogni caso per tornare al discorso di nec , la ‘colpa’ è solo di certe donne che fanno certe cose, le altre non sono obbligate a buttarsi nel pozzo perchè in tv passa una spogliarellista a meno che non siano tutte lobotomizzate (come qualche maschio peraltro sostiene
)
17 Settembre 2008 alle 3:54 pm
http://www.corriere.it/spettacoli/08_settembre_16/raffaelle_fico_verginita_asta_un_milione_2d53eaf6-83e0-11dd-8a6a-00144f02aabc.shtml
anche qui caso semi analogo e anche qui niente giudizio morale del giornalista come è giusto che sia. adesso si tratta di raggranellare i soldi.
17 Settembre 2008 alle 1:10 pm
Ma la causa è già appurata Ambra. I media, la pubblicità e l’assenza di moralità in chi governa sono le cause principali. Ciò che invece non è chiaro sono le conseguenze. Tutto questo pubblicizzare la donna come una spogliarellista con la “morale” porterà come conseguenza delle madri pessime, che educheranno figli pessimi e la società raccoglierà i frutti di questa successione di eventi trovandosi dei cittadini incapaci nel futuro. E’ per questo che io mi arrabbio se sento legittimate delle porcate come quella dell’articolo. “Studentesse porno” oh yeah. Ma per piacere va.
17 Settembre 2008 alle 1:06 pm
oddio, se penso a non è la rai…peccato che dopo ci sia stata la sovraesposizione mediatica (ingiustificata e inutile) sulla pedofilia e quindi adesso un programma del genere non si potrebbe più fare.
17 Settembre 2008 alle 12:37 pm
Nec stai estremizzando, l’esempio della droga non c’entra. Pedofilia e droga non sono concetti che i media fanno passare come normali, gli spogliarelli invece si, vengono presentati come tali. Ci sono forniti in tutte le salse, sin dai programmi del primo pomeriggio. Una ragazza che cresce vedendo questo tutti i giorni, è chiaro che cominci a ritenerla una cosa normale, non si puo’ colpevolizzarla per adeguarsi a quello che la società (creata dai media) impone. In ogni cosa vanno ricercate le cause; che molte ragazze siano estremamente disinibite è una conseguenza la cui causa, concordando con Kaiseki, è da ricercarsi nei media. Esattamente come la ragazzina che a 12 anni viene messa a dieta dalla madre, o quelle che a 16 anni si rifanno il seno, sono tutti effetti, anche in questo caso, per me, causati dai media.
14 Settembre 2008 alle 2:28 pm
@ V3n0m: hai esternato un pensiero che condivido e avevo sorvolato. Ti ringrazio.
@ Kaiseki: io non guardo ne veline, ne letterine, ne troiettine. Non è un ambito di mio interesse.
“E’ la società stessa che sprona con i suoi nuovi usi e costumi ad avere attegiamenti ostentati verso il sesso e il corpo nudo..perche colpevolizzare chi ci si adegua?”
Perchè va attaccato e colpevolizzato chi diffonde una dottrina sbagliata del corpo femminile, non accettare che “chi si adegua ha diritto di farlo”. Se un politico si droga allora è giusto che ci droghiamo tutti? Se un pedofilo tocca un bambino, allora siamo legittimati a farlo tutti? Se una velina fa vedere le tette, allora ogni ragazza è giusto che venda il proprio corpo in rete? Io penso proprio di NO.
14 Settembre 2008 alle 1:56 pm
concordo con Ambra. Entrambe si spogliano entrambe usano il proprio corpo e lo fanno per soldi. Una usa una webcam e una usa la televisione nazionale (per es. domenica in o striscia la notizia.. in fascia protetta offrono spogliarelli con primi piani di culi tangati). Nessuna delle due è costretta ma la velina diventa pure Famosa per ostentare il corpo e sprona l’emulazione a livelli maggiori istigando una vita dove l’uso del corpo perfetto è la carta da giocare per vincere. Quindi gli darei molto piu colpa.
).
E associo in pieno i loro ”lavori”, l’unica differenza è che tu non puoi certificare se qualcuno si tocca mentre la Satta si strappa il gonnellino rimanendo in mutande e reggiseno, ma si istiga allo stesso modo (poi, se mi dici che si tratta solo di Danza, beh la pensiamo proprio in modo diverso
E’ la società stessa che sprona con i suoi nuovi usi e costumi ad avere attegiamenti ostentati verso il sesso e il corpo nudo..perche colpevolizzare chi ci si adegua?
14 Settembre 2008 alle 1:45 pm
rettifico una cosa per me importante: una coppia di fidanzati non fa sesso , fa l’amore. questo spiega perchè il senso è diverso. puoi mercificare il sesso che è un gioco ma non l’amore.