I cittadini sono politicamente ininfluenti

27 Ottobre 2008
No al decreto

No al decreto Gelmini

Assistiamo in questi giorni al manifestarsi del dissenso del Paese nei confronti del governo in carica. Migliaia di studenti, insegnanti o semplici cittadini stanno protestando contro un decreto del governo che inciderà in maniera significativa sulla struttura della scuola pubblica e sul futuro dell’istruzione in Italia. Sono già diversi gli episodi che hanno riempito le pagine dei quotidiani nazionali, tra i quali ricordo le parole di  Silvip Berlusconi in merito all’occupazione degli atenei. Il 22 ottobre il premier ha dichiarato  «darò istruzioni a Maroni su come intervenire attraverso le forze dell’ordine» salvo poi smentire il giorno seguente affermando: «non ho mai detto né pensato che servisse mandare la polizia nelle scuole» (video). Leggi il seguito di questo post »


Campagna “terroristica” contro il governo: manganelli autorizzati

23 Ottobre 2008
Democrazia governativa

Democrazia governativa

La scuola è sotto assedio, colpita nelle parti vitali da brutali attacchi senza pietà. Ma all’origine di questo scempio non c’è la mano di un ragazzino ribelle o quella più esperta di un professore saccente. C’è la mano lunga del governo, che con il decreto Gelmini ha preparato un ordigno di incalcolabile violenza che riassetterà il sistema scolastico. Ma a quale prezzo? 80.000 disoccupati e un deciso ridimensionamento della qualità dell’istruzione pubblica. Sono dunque scesi in piazza gli studenti universitari contro il governo. Hanno bloccato ferrovie, strade e occupato le università. Manifestare è un loro diritto (almeno fino ad oggi). Leggi il seguito di questo post »



Consenso nordcoreano per Berlusconi

19 Ottobre 2008
Ignoranza mediatica

Ignoranza mediatica

Secondo recenti sondaggi l’indice di gradimento del premier Berlusconi non è mai stato così alto. IPR marketing, società privata che realizza sondaggi, quantifica in 62 punti percentuali la fiducia del popolo italiano nei confronti del Presidente. Cresce anche l’Italia dei Valori, che con la raccolta di firme contro il lodo Alfano, l’immunità per le alte cariche (Berlusconi compreso), raccoglie consensi tra chi avverte un pericolo reale per le libertà e l’uguaglianza dei cittadini. Crisi economica, tagli alla sicurezza, tagli alla scuola, disastro Alitalia (ancora non risolto), scandalo dei finanziamenti dati a Roma e a Messina (tolti al nord), leggi ad personam come il lodo Alfano (fatta per bloccare il processo Mills di Berlusconi per corruzione in atti giudiziari), e molte altre nefandezze. Leggi il seguito di questo post »


Un giornalista dentro per un mascalzone fuori

15 Ottobre 2008
Giustizia all'italiana

Giustizia all'italiana

La matematica del governo sta terrorizzando gli esperti del MIT di Boston. Un operazione così complessa, risolta in pochi mesi, non si era mai vista. Ecco dunque che, Marco Travaglio, noto giornalista impegnato nella lotta contro le nefandezze del sistema politico italiano, è stato condannato ad 8 mesi di reclusione e ad un ammenda di 20.000€ per aver diffamato il 3 ottobre del 2002 un certo Cesare Previti, con un articolo sul settimanale L’Espresso dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia». Leggi il seguito di questo post »


Un dovere morale: difendere la giustizia

14 Ottobre 2008
Democrazia decapitata

Democrazia decapitata

E’ iniziata sabato 11 ottobre, in centinaia di piazze italiane, la raccolta di firme contro il lodo Alfano, la legge soprannominata da molti come la “salva Berlusconi“. Le firme raccolte, secondo le prime stime ufficiali, ammontavano già ad oltre 250.000 nella serata di domenica 12 ottobre. Una grande risposta dei cittadini che, seppur ostacolati da una forte disinformazione e notizie marginali sull’evento, hanno comunque espresso con i numeri il loro disagio nel veder depauperata l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Leggi il seguito di questo post »


Siamo tutti uguali di fronte alla legge

9 Ottobre 2008
Io sono immune!

« Io sono immune! »

Sabato 11 ottobre, in moltissime piazze d’Italia, inizierà la raccolta firme per il quesito referendario promosso dall’Italia dei Valori, partito protagonista di una forte opposizione al governo in carica e guidato dall’ex pm di mani pulite, Antonio Di Pietro.  L’obiettivo dell’opposizione è chiaro: abrogare il lodo Alfano, la legge che dallo scorso luglio rende immuni alla giustizia, per qualunque reato commesso prima o durante il mandato, quattro cariche istituzionali (Berlusconi, Fini, Schifani e Napolitano). Qualcuno ha già definito l’evento come un “dovere morale” verso l’Italia, per combattere contro le ingiustizie che una classe politica sta perpetuando nei confronti dei cittadini, tra le quali una in particolare risulta inaccettabile: la rottura del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Leggi il seguito di questo post »


Il razzismo quotidiano

6 Ottobre 2008

Razzismo quotidiano

Quando si parla di razzismo e di violenza, nell’immaginario collettivo, tutti pensiamo a figure losche, rasate, vestite di nero e armate di bastoni, spranghe e quant’altro. Ma i razzisti del nuovo millennio non sono brutti ceffi ancorati ad ideologie naziste, sono persone comuni, agenti di polizia comunale, ragazzini che vanno a scuola o commercianti. L’odio razziale cresce e si sviluppa nella società in modo trasversale, non solo ai margini estremi. Il razzismo o comunque l’odio per il “diverso” nasce quasi sempre da fatti sociali più che da motivazioni legate al colore della pelle. Leggi il seguito di questo post »


Solidarietà o guerra fra poveri? Che futuro ci aspetta?

2 Ottobre 2008
Mi sento l'antipasto

Mi sento l'antipasto

Sono tempi duri e difficili quelli in cui ci troviamo a vivere. Oggigiorno il costo della vita è salito alle stelle, i generi di prima necessità hanno fatto registrare un aumento dei prezzi allarmante, l’economia è in recessione e si prospetta un ritorno all’austerità sempre più rapido. Gli eventi sulla scena mondiale fanno paura. Banche che falliscono un giorno si e l’altro pure, aziende che chiudono e lasciano a casa migliaia di lavoratori, tagli al sistema pubblico (sanità, scuola, forze di polizia,ecc) per poi finire all’emergenza democratica che vede un deciso impoverimento delle libertà e della giustizia a favore di un sistema di governo sempre più oligarchico (la casta della politica). Leggi il seguito di questo post »


Veltroni scrive al Corriere, io rispondo

1 Ottobre 2008
C'è posta per te

C'è posta per te

Il leader del Partito Democratico, in questi giorni amari legati alla vicenda Alitalia, alle banche impazzite che perdono milioni in borsa e alla disoccupazione che ha sfondato i massimi storici, ha scritto una lettera al direttore del Corriere della Sera. Grillo quasi certamente la definirà l’ennesima letterina di “Babbo Natale” e probabilmente qualcun altro sarà anche più severo nel giudizio, ma io voglio riproporre qui i contenuti per poi “rispondere” a Veltroni. Ho sempre sognato di dire al leader del Pd un paio di cosette che tengo dentro da mesi. Chissà se un giorno mi leggerà, chissà. Leggi il seguito di questo post »