Giustizia fai da te, un grave ritorno al passato

24 Febbraio 2009

Ronde politiche

Ronde politiche

Come volevasi dimostrare, il governo Berlusconi non ha deluso le nostre peggiori previsioni. Il pacchetto sicurezza, tanto decantato dagli uomini di governo, si è ben presto dimostrato effimero nei confronti dei problemi di ordine pubblico e nel contrastare la tanto decantata “emergenza immigrazione“. I dati riguardanti i reati in calo nel 2008 seguono un percorso intrapreso due anni prima ma non hanno dato certamente risultati concrei come le aspettative create nella popolazione. I militari mandati per le strade, oltre a riportare un clima stile “ventennio fascista”, hanno svolto mansioni di dubbia utilità. Forse i gelatai di qualche centro storico si sono sentiti più sicuri. Forse. E mentre questo spiegamento di forze simbolico, quasi ironico, ha rassicurato l’umore dei cittadini più suscettibili (ma pur sempre base elettorale), ecco che il governo tagliava i fondi alle forze dell’ordine. Leggi il seguito di questo post »


Veltroni va a casa, Mills va in galera (?)

17 Febbraio 2009
Ironiche coincidenze

Ironiche coincidenze

E’ una giornata straordinaria questa. Dopo i giorni travagliati e le roboanti brutte figure del governo italiano sulla vicenda di Eluana Englaro, un’altra serie di fatti scuote il fragile equilibrio della nazione. Il sig. David Mills, consulente dell’azienda Fininvest, è stato condannato in primo grado a 4 anni e 6 mesi di carcere per falsa testimonianza in due processi a carico del suo datore di lavoro, il premier italiano Silvio Berlusconi. Anche se in un mondo “immaginario” e onesto tutti si sarebbero aspettati le immediate dimissioni del datore di lavoro di Mills, ossia Berlusconi, in Italia invece è il leader dell’opposizione a dimettersi, Walter Veltroni. Le ragioni sono certamente molteplici e non connesse, ma suona ironico l’accostamento dei fatti oggi avvenuti. Leggi il seguito di questo post »


Potere di vita o di morte, l’ultimo desiderio del premier

6 Febbraio 2009

Morte dignitosa

Morte dignitosa

Eluana Englaro era una giovane studentessa italiana che dal 1992 viene mantenuta in stato vegetativo permanente dopo un violento incidente stradale. Il suo corpo è artificialmente mantenuto in vita, mentre la sua mente è clinicamente morta per colpa di seri danni cerebrali. I signori dei poteri forti, ossia la Chiesa Cattolica e il governo italiano, da anni hanno messo il veto sulla vicenda. La santa sede si oppone strenuamente alla cessazione dell’alimentazione di una persona che di fatto è morta, e il governo sta ignorando il problema da anni e senza mai a parlare di una legge chiara in materia di eutanasia. Ci pensa il governo Berlusconi a mettere ordine sulla questione, con un decreto legge partorito in poche ore nel corso della scorsa notte. Leggi il seguito di questo post »