Il 25 aprile e le donne della resistenza

25 Aprile 2009

Sacrifici taciuti

Sacrifici taciuti

Per celebrare in maniera commemorativa la festa del 25 Aprile, quest’anno ho deciso, in via eccezionale, di pubblicare un articolo scritto da un’amica compatriota.  Ogni anno, all’approssimarsi di questa celebrazione, ci sono sempre alcuni politici italiani che alimentano dibattiti e discussioni in merito alla legittimità dell’operato dei partigiani italiani durante le ultime fasi della II guerra mondiale. Fra di essi spiccano soprattutto coloro che fanno parte dei rimasugli di fascismo che ancora restano arroccati in alcune poltrone delle istituzioni. Ignoro volutamente tutte le recenti affermazioni, tristi e irrispettose, pronunciate da diversi esponenti politici al governo, lasciandovi quindi all’articolo scritto da Tea. Leggi il seguito di questo post »


Berlusconi: «la Lega voleva far cadere il governo»

16 Aprile 2009
Terremoto in Abruzzo? Solo marketing

Politica intelligente

Sono sconcertanti i retroscena dell’incontro tenutosi ieri tra i leader del Pdl e quelli del Carroccio. Da quanto dichiarato oggi dal Presidente del Consiglio, la Lega Nord avrebbe avanzato l’ipotesi di far cadere il governo nel caso fosse passata la proposta, largamente condivisa anche dall’opposizione, di accorpare con un “election day” le elezioni europee, quelle amministrative e il referendum sulla legge elettorale nella stessa giornata. L’idea era emersa pochi giorni dopo la tragica vicenda del terremoto in Abruzzo, grazie alla quale si sarebbero potuti risparmiare circa 460 milioni di euro, subito disponibili per finanziare la ricostruzione delle abitazioni distrutte e dell’ospedale cittadino reso inagibile dalle mortali scosse del 5 aprile. Leggi il seguito di questo post »


La libertà di obiettare non va limitata

13 Aprile 2009

Nessuno mi può criticare

Nessuno mi può criticare

E’ curioso come gli esponenti di un partito chiamato “Popolo della Libertà” siano tanto dediti ad attaccare ed a fantasticare su come tappare la bocca a coloro che criticano il loro operato. E’ un pò come una prostituta che si mobilità per limitare la libertà sessuale altrui. Se ne deduce che l’ipocrisia sia un ingrediente largamente diffuso nella politica contemporanea, così come l’incapacità di accettare critiche anche di fronte alla libertà del prossimo di esprimerle. Va detto che, sia il governo sia la protezione civile, si sono mossi efficientemente per soccorrere le vittime del terremoto in Abruzzo. Va  però aggiunto, anche se molti leader del governo non tollerano nemmeno che quest’idea venga formulata, che nei tre mesi precedenti al sisma devastante che ha colpito l’area, nonostante centinaia di scosse sismiche premonitrici di un evento potenzialmente devastante, nessuno si è preoccupato di fare esercitazioni per l’evacuazione, di pianificare strutture di soccorso, di organizzare squadre di intervento e nemmeno di verificare la reale agibilità degli edifici designati a coordinare gli aiuti ed a soccorrere eventuali feriti (prefettura e ospedale, entrambi ora inagibili). Leggi il seguito di questo post »


Buona Pasqua a voi tutti

12 Aprile 2009

Rinascita

Rinascita

La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, chiamata Pesach e celebra essenzialmente la liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa passare oltre, tralasciare, e deriva dal racconto della Decima Piaga, in cui l’Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell’agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e passò oltre, uccidendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio primogenito del faraone. La Pasqua con il Cristianesimo ha modificato il suo significato originario, venendo a connotare il  passaggio dalla morte alla resurrezione di Gesù Cristo. Leggi il seguito di questo post »


Il terremoto s’è preso anche lei

7 Aprile 2009
Addio Alice

Addio Alice

Quando si ascoltano i racconti sulle tragedie del passato, si cerca di comprenderne i fatti e gli sviluppi, senza però riuscire mai totalmente a dare il giusto valore al dolore di quei giorni. Anche nel caso di tragedie che colpiscono posti remoti del mondo la nostra sensibilità viene coinvolta, ma ben presto essa lascia spazio alla quotidianità. Purtroppo ogni generazione vive momenti terribili che mettono a dura prova la natura umana, e il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nella notte di domenica ha aperto una cicatrice profonda, lungo il cuore di una nazione intera. Ho appreso nella giornata di oggi della scomparsa di Alice Dal Brollo, una studentessa 21enne cresciuta a qualche centinaio di metri da casa mia. Conoscevo Alice, anche se solo di vista, lontana ormai da mesi, proprio per seguire gli studi  a l’Aquila. Leggi il seguito di questo post »


L’ecatombe non fermi la solidarietà

6 Aprile 2009
Restiamo uniti

Restiamo uniti

Verrà il giorno nel quale piangeremo i nostri connazionali scomparsi, sommersi dalle macerie di una tragedia spaventosa. Verrà il giorno nel quale ci chiederemo come sia stato possibile che edifici nuovi siano crollati nonostante una supposta tecnologia antisismica. Verrà il giorno nel quale chiederemo spiegazioni a chi ha giudicato gli appelli di uno studioso di nome Giampaolo Giuliani come illegittimi, fino al punto di denunciarlo per “procurato allarme”. Ma non è questo il giorno. Oggi è il giorno dell’emergenza, della solidarietà, dell’impegno e della voglia di reagire. Mi unisco alla grande catena di solidarietà che si è attivata in tutta la rete. Di seguito vi segnalo diversi link utili per fronteggiare l’emergenza e dare un aiuto, anche minimo, a chi ora sta soffrendo le pene dell’inferno. Leggi il seguito di questo post »


Berlusconi dopo le gaffe: «misure dure contro i giornali»

5 Aprile 2009
L'utente è momentaneamente occupato

"Linea occupata"

Non c’è modo migliore di legittimare delle critiche se non quello di comportarsi proprio secondo quel modello ideologico che è alla base delle critiche stesse. Silvio Berlusconi, impegnato da giorni nei vari meeting internazionali (G20 e NATO), ha riempito le pagine dei quotidiani di mezzo mondo con le foto di diverse figuracce che hanno nuovamente messo in risalto il carattere eccessivamente goliardico del premier di casa nostra. Evidentemente, dopo l’incoronazione di alcuni giorni fa, il premier si era abituato all’indiscutibilità di ogni suo gesto,  come ogni sovrano che si rispetti. Per tal ragione forse, Berlusconi ha dato libero sfogo alla sua vena comica dando “spettacolo” in presenza dei leader e delle tv mondiali, dimenticandosi forse che all’estero l’informazione è ancora libera e non deve “interpretare” sempre ogni suo gesto per timore di querele o censure. Leggi il seguito di questo post »