22 maggio 2009, città di Lecco. Un gruppo di giovani hanno approfittato della visita del ministro della difesa, On. Ignazio la Russa, per manifestare il loro rammarico e la loro indignazione in merito ai temi “caldi” di questi giorni che vedono coinvolto il Premier. Al grido di «vergogna, vergogna», i manifestanti hanno pizzicato l’onorevole richiamando la sentenza del processo Mills, che ha visto la condanna dell’avvocato del premier, colpevole secondo i giudici di aver intascato 600 mila dollari da Berlusconi per dichiarare il falso in due processi ai danni della Fininvest. Il ministro La Russa, con epiteti irripetibili nei confronti dei cittadini presenti (semplici cittadini, non violenti e non organizzati), ha chiesto l’identificazione e l’allontanamento in particolare di un soggetto che dal fondo della piazza aveva urlato diverse critiche. Leggi il seguito di questo post »
Il premier vuole più poteri e attacca i "giudici estremisti di sinistra"
21 Maggio 2009I processi nei tribunali. Una frase che banalmente individua un atto della giustizia e la sua naturale collocazione. Fino ad oggi. Da quanto si evince in questi giorni, dopo che i giudici di Milano hanno confermato con un documento di 400 pagine la condanna all’avvocato inglese David Mills, il luogo più adatto per difendersi dalle accuse è diventato il palco di un convegno, piuttosto che una conferenza stampa o un salotto televisivo.
«Il signor avvocato Mills che io non ho mai conosciuto riceve per le prestazioni da un armatore italiano una parcella da 600mila dollari, così per non pagare tasse dice che è una donazione. E quando viene messo sotto pressione e gli si chiede da dove arrivi quel denaro, decide di chiamare in causa un dirigente Fininvest morto… Poi si accorge di quello che ha fatto e finalmente dice la verità» Leggi il seguito di questo post »
David Mills fu corrotto per salvare il premier
19 Maggio 2009Il premier Silvio Berlusconi corruppe con 600 mila dollari il suo avvocato inglese, tale David Mills, per dichiarare il falso come testimone nei processi contro il gruppo Fininvest. Egli agì «da falso testimone per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati. Dall’altro lato ha contemporaneamente perseguito il proprio vantaggio economico (intascando l’onerosa bustarella)». E’ quanto emerge dalle 400 pagine presentate dai giudici di Milano per confermare la sentenza di 4 anni e 6 mesi ai danni del legale del gruppo della famiglia Berlusconi. Una vicenda controversa che il premier promette di impugnare e rigettare, accusando forse ancora una volta la giustizia italiana di operare contro i suoi interessi, invece che per l’interesse della collettività. Non vi sono dubbi, è una notizia sconcertante (anche se nota da tempo), che getta sull’Italia, ancora una volta, un mare di polemiche e di infamie. Leggi il seguito di questo post »
Un partito finlandese lancia uno slogan per la sua campagna elettorale: «Votateci, fermeremo Berlusconi»
10 Maggio 2009E’ quantomeno sorprendente la vicenda trapelata dalla campagna elettorale finlandese. Il Keskusta, un partito di centro guidato dal Premier Matti Vanhanen, ha pensato di utilizzare uno slogan abbastanza atipico per raccogliere più voti possibili nelle prossime elezioni al Parlamento europeo che si terranno il 7 giugno: «Berlusconi è contro la Finlandia». La scelta dello slogan non è casuale, poichè i 3 maggiori partiti finlandesi hanno, secondo i sondaggi, un indice di gradimento molto simile. Per tale ragione ogni elemento aggiuntivo può essere utile per raccogliere voti. E quale miglior occasione se non colpire l’avversasio, ossia il Kansallinen Kokoomus (partito membro del PPE dove risiede anche il Pdl), se non cavalcare l’onda mediatica provocata dalla recente frase scottante del premier italiano? Leggi il seguito di questo post »
Proposta della Lega: «vagoni della metro riservati agli extracomunitari»
8 Maggio 2009E’ una vicenda triste quella accaduta in piazza della Scala a Milano nella giornata di ieri. Il capogruppo della Lega Nord, Matteo Salvini, ha scelto il palco dedicato alla presentazione dei candidati milanesi del Carroccio per lanciare forti e provocatorie dichiarazioni. In merito ai mezzi di trasporto nel capoluogo lombardo, Salvini ha dichiarato che sarebbe meglio riservare posti a sedere per soli milanesi. L’affermazione ha ricevuto il pieno sostegno anche di una delle candidate leghiste al consiglio provinciale, Raffaella Piccinni, che ha rincarato la dose sostenendo che «sarebbe ancora meglio riservare vagoni della metropolitana per gli immigrati». Leggi il seguito di questo post »
Diritto di critica: un nuovo progetto
6 Maggio 2009

Politica, attualità, ecc
Con la preziosa collaborazione di alcuni amici blogger, alcuni dei quali autori di siti presenti nel mio blogroll, ho deciso di aprire un blog finalizzato al giornalismo partecipatico (citizen journalist) e alla divulgazione di contenuti e articoli di qualità. Nonostante il nome richiami una certa vena critica, il sito si orienterà sull’analisi e sul dibattito in merito a fatti di attualità e di interesse per la collettività, oltre chiaramente ad approfondimenti sulle tematiche politico/economiche che interessano il nostro paese. Analogamente a quanto garantito in ognuno dei 140 articoli qui pubblicati, anche nel nuovo blog sarà fondamentale il dialogo e il rispetto delle opinioni di ogni lettore. Vi invito a leggere e a seguire le diverse tematiche che saranno presto pubblicate in questa nuova sede.
www.dirittodicritica.com – Già attivi i feed RSS
La critica, linfa vitale per la democrazia
5 Maggio 2009L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (art. 1). Non è mai banale citare il primo articolo della nostra Costituzione, perchè in esso è racchiusa l’essenza di questo Paese. Chi è nato sullo “stivale” ha ereditato libri di storia che ampiamente raccontano quanti sacrifici e quanto sangue sono stati donati per costruire una nazione libera, democratica e moderna. Nonostante ciò, le generazioni nate dopo decenni di proteste e conflitti sociali, sono abituate a godere delle libertà e del benessere senza avere una reale consapevolezza di quanto è costato, umanamente parlando, raggiungere queste conquiste. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Neclord
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