Youtube e il rischio censura

24 Gennaio 2009
STFU

STFU

Ebbene sì. Il più grande portale di video sharing al mondo ha da poco reso noto la sua nuova politica riguardo i filmati che contengono musica coperta da copyright: rimozione dell’audio. Magari è capitato anche a voi, come al sottoscritto, di ricevere una notifica dallo staff di YouTube che vi “suggeriva” di modificare l’audio di qualche vostro filmato, in quanto non conforme alle vigenti leggi sul copyright. Questa parola, “copyright”, che dalla nascita della rete è oramai diventata sempre più sinonimo di una guerra tra utenti e produttori, tra chi vuole condividere “files”, ossia informazioni, e chi vuole guadagnarci sopra. Questa vicenda è solo una delle tante diatribe tra la rete libera e la rete vista come strumento per fare soldi. In questo caso, mi dispiace dirlo, ma YouTube ha davvero “calato i pantaloni” in favore delle case discografiche che da sempre cercano un modo per fermare la pirateria, o la libera condivisione di prodotti artistici, dipende dalla vostra posizione in merito. Leggi il seguito di questo post »


L’informazione che cambia, partendo dagli States

14 Dicembre 2008
Crisi dell'informazione

Crisi dell'informazione

Qualche settimana fa avevo scritto in merito alle dichiarazioni di Rupert Murdoch, magnate dei media australiano, in merito all’evoluzione dell’informazione e alle prospettive sempre più reali che la stampa giornalistica cambi gli strumenti di diffusione delle idee, dal cartaceo al mondo del web. Alla base di quelle dichiarazioni, che non tutti ritengono basate solo su idee progressiste ma soprattutto su interessi economici, c’erano diversi aspetti pratici come l’esigenza di informazioni più rapide e la necessità di offrire contenuti personalizzati per i lettori sempre più esigenti. In sostanza il web offre notizie istantanee, flessibili e direttamente a portata di click, che il lettore sia a casa, in ufficio o altrove con il suo portatile. Il discorso che voglio affrontare oggi coinvolge invece le dinamiche che, a partire dal 1 gennaio 2009, investiranno i media statunitensi in quella che è stata ribattezzata “la tempesta perfetta dei giornali”. Leggi il seguito di questo post »


No alla Clandestinità : vogliamo la Libertà

4 Dicembre 2008
No alla censura

No alla censura

E’ stato creato da poche settimane ma ha già fatto parlare di se. E’ un gruppo di ragazzi e ragazze italiani che si è mobilitato su facebook per la difesa della libertà di espressione e la legittimità dell’uso dei blog senza censure. Alcune settimane fa avevo scritto un articolo in merito al tentativo del Parlamento di rilanciare una proposta di legge (ddl Levi) che prevedeva l’inscrizione obbligatoria per tutti coloro che hanno un blog ad un Registro degli Operatori di Comunicazione e l’estensione di alcune leggi sull’editoria (reato a mezzo stampa) anche a questi format digitali che di fatto non sono giornali e quindi non devono sottostare a certi vincoli. Riporto di seguito il comunicato dell’iniziativa che indice lo sciopero dei blog per la data odierna. Leggi il seguito di questo post »


La carta stampata ha i giorni contati, il futuro è sul web

17 Novembre 2008
News Online

Digital newspaper

Il magnate dei media australiano, Rupert Murdoch, ha espresso recentemente la sua opinione in merito al futuro dell’informazione su carta stampata e all’evoluzione di internet. I giornali negli USA, ma ben presto anche nel resto del mondo, stanno assistendo ad una rapida evoluzione degli interessi dei lettori, che a fronte di una maggior dimestichezza con le risorse digitali spostano la loro “fame” di informazioni sulla rete. Anche i promoter pubblicitari stanno seguendo questo andamento, rincorrendo le esigenze dei lettori e cercando di sviluppare un mercato digitale che sembra molto appetibile, soprattutto in tempi di recessione e crisi finanziaria. Leggi il seguito di questo post »


Tentativo di censurare i blog, il governo ci riprova

10 Novembre 2008
Vietato informare

Vietato informare

Tra i vari aspetti che hanno reso “storica” l’elezione di Obama alla presidenza degli USA, c’è né uno che per molti è ignoto, ma che ha un valore significativo e apre degli scenari interessanti anche nel nostro paese. Questo aspetto riguarda la campagna elettorale fatta dal presidente neoeletto e l’uso mediatico della rete come mezzo di diffusione delle idee. Siti web, youtube, facebook e giovani. Questa è stata la ricetta che ha dato una grande spinta a Obama per raggiungere la Casa Bianca. Il “Google della politica”, così è stato soprannominato il 47enne democratico che sfruttando la sua “internet strategy” ha raccolto migliaia di adesioni soprattutto tra quegli imprenditori che vedono nel web il futuro della politica, della democrazia e della diffusione di nuove idee. Leggi il seguito di questo post »



La tecnologia rende depresse e ansiose le donne

14 Settembre 2008
Paure digitali

Paure digitali

Sms, email, chat e social network sono sul banco d’accusa. Il New York Times ha reso noto recentemente che le conversazioni dei teenager sono oggetto di studio di vari psicologi, i quali hanno riscontrato, soprattutto nei soggetti femminili, un’iper-comunicazione che ha destato preoccupazione ed interesse. Secondo la professoressa Amanda J. Rose, assistente di scienze psicologiche all’Università del Missouri, questa esagerata condivisione di informazioni, fortemente accentuata dagli strumenti informatici che velocizzano il dialogo, genera in più soggetti un meccanismo chiamato dagli esperti co-ruminating. Leggi il seguito di questo post »


Soldi facili? Prostituisciti online!

10 Settembre 2008
Dignità in vendita, saldi d'autunno!

Dignità in vendita

La nuova frontiera dell’e-commerce è vendere il proprio corpo. Qualcuno mi farà notare che la pornografia fattura miliardi di euro ogni anno, ma ciò che rende questa notizia non banale è il fatto che a vendere il proprio corpo non siano professioniste del piacere ma comuni studentesse. Un articolo del corriere ha raccontato recentemente la storia di Debora, una studentessa di 22 anni. I problemi di soldi della ragazza, lontana da casa e con spese da sostenere per vivere e studiare, l’avevano obbligata a cercarsi ogni tipo di lavoro (babysitter, dogsitter, cameriera, ecc) esattamente come migliaia di studenti in tutta Italia che devono far fronte ad ogni tipo di difficoltà. Leggi il seguito di questo post »


Blogger di tutto il mondo unitevi

31 Agosto 2008
No alla censura

No alla censura

Riporto un articolo pubblicato da Beppe Grillo sul suo blog. Lo trovo particolarmente interessante in quanto tratta una tematica che mi sta molto a cuore: la libertà di espressione. La vicenda descritta nell’articolo tratta di una censura perpetuata dal governo Malese nei confronti di un blogger libero che, per mezzo del suo sito web, esprime la sua opinione sulla politica nazionale e su varie tematiche. Di seguito riporto il contenuto dell’articolo. Leggi il seguito di questo post »



Fermare YouTube per fermare l’informazione

14 Agosto 2008
TV contro YouTube

TV contro YouTube

L’era delle telecomunicazioni ha generato un nuovo bisogno per i cittadini: l’informazione. Le persone hanno sempre più bisogno di conoscere, di confrontarsi, di esprimersi e di tutelarsi da chi vuole controllare l’opinione pubblica e il libero arbitrio. Internet è la risposta alle esigenze di un mondo che si vuole arricchire di cultura e distaccare da chi cerca di controllare la testa delle persone per fini politici o economici. Un fatto recente ha creato perplessità e han messo in allarme tutti gli “internauti”. Leggi il seguito di questo post »


Wi-Max: l’ariete contro il digital divide (?)

13 Agosto 2008
Internet ovunque

Internet ovunque

Il WiMAX è una tecnologia di trasmissione senza fili d’accesso a banda larga. Ha la possibilità, al pari di altre tecnologie wireless, di essere utilizzato su molti tipi di territorio, sia in città che in aree rurali. Nonostante le aspettative avessero come obiettivo quello di coprire ampi spazi fino a 50 km di distanza, una serie di test effettuati sul WiMAX ha ipotizzato che questa tecnologia possa servire un area utile non superiore ai 10 Km, dove l’utenza potrebbe usufruire di una connessione di 10 Mbit/s. In Italia sono ancora molti milioni gli utenti che non hanno accesso alla banda larga e devono utilizzare mezzi di fortuna per connettersi ad internet, in alcuni casi con flat o contratti onerosi quanto scandalosi. Leggi il seguito di questo post »


Apple controlla a distanza gli iPhone

12 Agosto 2008
iChain

iChain

Qualche volta la fantasia di qualche regista di Hollywood precede gli eventi futuri nel mondo reale. E’ così che dal film Io Robot fa un balzo nella realtà una degli aspetti più controversi del film: il controllo a distanza dei dispositivi elettronici da parte di un’unità centrale. E’ stato rivelato sul Wall Street Journal che l’iPhone, nuovo gingillo di casa Apple, può essere controllato a distanza dal produttore per disabilitare, qualora lo ritenga opportuno, applicazioni e software installati sui terminali degli utenti. Leggi il seguito di questo post »


Berlusconi è un fascista. Dure critiche da The Pirate Bay

12 Agosto 2008
File sharing in libertà

File sharing in libertà

The Pirate Bay è un sito Internet dedicato all’indicizzazione di file .torrent per la rete BitTorrent. Gli autori Gottfrid Svartholm (conosciuto sotto lo pseudonimo di anakata), Fredrik Neij (TiAMO) e Peter Sunde (brokep) affermano, attraverso la home page, che TPB (acronimo) è Il più vasto tracker di BitTorrent al mondo. Il principio sul quale si basa questo sito è il Peer-to-Peer, ossia il libero scambio di informazioni attraverso la rete. La tecnologia Peer-to-Peer permette infatti a qualsiasi utente di Internet di scambiare qualsiasi sorta di file, indipendentemente dal fatto che l’utente detenga o meno il diritto di usufruire di tali contenuti. Leggi il seguito di questo post »


Mediaset chiede i danni a Youtube e Google

30 Luglio 2008

Youtube deruba mediaset

Cinquecento milioni di euro. È la cifra che Mediaset chiede a Google e YouTube «per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo». I legali di Mediaset hanno depositato presso il tribunale Civile di Roma un atto di citazione nei confronti dei due giganti leader del video sharing. Secondo la società italiana sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di proprietà della Mediaset, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti. Leggi il seguito di questo post »


Cina, il numero di internauti cresce nonostante la censura

27 Luglio 2008

Internet per la libertà

La Cina ha finalmente sorpassato come numero di utenti internet gli Stati Uniti. E’ una notizia che di per se molti si aspettavano, quindi poco stupefacente. Ricordo che lessi qualcosa a riguardo anche sul Corriere della Sera sul treno che mi condusse alla manifestazione a Torino organizzata da Beppe Grillo. Sono 253 milioni i cittadini cinesi che usano la grande rete contro i 220 milioni di americani. La percentuale rispetto alla popolazione dei due Stati è comunque sbilanciata, infatti i cinesi che navigano sul web sono il 19%, contro il 70% degli statunitensi. Leggi il seguito di questo post »


Web, rischio privacy per i giovani

16 Luglio 2008
Dovè la privacy?

Dov'è la privacy?

Francesco Pizzetti, Garante per la privacy, ha parlato nella Relazione Annuale al Parlamento parlando delle insidie della rete e dei pericoli che essa cela. I siti oggetto dell’attenzione del Garante sono i Social Network come YouTube, MySpace, Facebook e molti altri. L’oggetto delle preoccupazioni espresse riguarda in particolare la diffusione di dati sensibili in maniera incontrollata e che potrebbe rivoltarsi contro chi utilizza questi servizi. Leggi il seguito di questo post »


Basta duopolio rai-mediaset

15 Luglio 2008
Fine del duopolio

Fine del duopolio

L’Authority per le telecomunicazioni tuona, “la riforma della Rai non è rinviabile”. Il duopolio Rai – Mediaset ha smesso di esistere con l’ingresso nel mercato di Sky, che di fatto, con 2.347 milioni di euro di ricavo nello scorso anno, è la terza emittente del suolo italico. E se da un lato si sottolinea l’esigenza di smetterla con processi celebrati in tv e di intrusioni nella vita privata dei cittadini, dall’altro si torna a parlare della necessità di passare alla banda larga. Secondo Corrado Calabrò, presidente dell’Authority, la Rai deve fornire “un servizio pubblico con marcate finalità d’interesse generale, svincolato dall’abbraccio dei partiti”. Leggi il seguito di questo post »


Internet, la cura per il pianeta

14 Luglio 2008
La libertà digitale

La cura per il pianeta

Secondo il Millenium Project, un vasto studio sul domani condotto dalle Nazioni Unite, il mondo si sta allineando, grazie ad Internet, alla scienza e alla medicina, su un percorso che porterà prosperità, pace e un destino migliore dei secoli scorsi per l’umanità. Tutto ciò però dipende fortemente da come i governi affronteranno il problema del cambiamento climatico e del degrado dell’ambiente. Insomma, se qualcuno desse ascolto a Greenpeace ogni tanto, potremmo avere un mondo migliore sul serio. Leggi il seguito di questo post »