Veltroni va a casa, Mills va in galera (?)

17 Febbraio 2009
Ironiche coincidenze

Ironiche coincidenze

E’ una giornata straordinaria questa. Dopo i giorni travagliati e le roboanti brutte figure del governo italiano sulla vicenda di Eluana Englaro, un’altra serie di fatti scuote il fragile equilibrio della nazione. Il sig. David Mills, consulente dell’azienda Fininvest, è stato condannato in primo grado a 4 anni e 6 mesi di carcere per falsa testimonianza in due processi a carico del suo datore di lavoro, il premier italiano Silvio Berlusconi. Anche se in un mondo “immaginario” e onesto tutti si sarebbero aspettati le immediate dimissioni del datore di lavoro di Mills, ossia Berlusconi, in Italia invece è il leader dell’opposizione a dimettersi, Walter Veltroni. Le ragioni sono certamente molteplici e non connesse, ma suona ironico l’accostamento dei fatti oggi avvenuti. Leggi il seguito di questo post »


Potere di vita o di morte, l’ultimo desiderio del premier

6 Febbraio 2009

Morte dignitosa

Morte dignitosa

Eluana Englaro era una giovane studentessa italiana che dal 1992 viene mantenuta in stato vegetativo permanente dopo un violento incidente stradale. Il suo corpo è artificialmente mantenuto in vita, mentre la sua mente è clinicamente morta per colpa di seri danni cerebrali. I signori dei poteri forti, ossia la Chiesa Cattolica e il governo italiano, da anni hanno messo il veto sulla vicenda. La santa sede si oppone strenuamente alla cessazione dell’alimentazione di una persona che di fatto è morta, e il governo sta ignorando il problema da anni e senza mai a parlare di una legge chiara in materia di eutanasia. Ci pensa il governo Berlusconi a mettere ordine sulla questione, con un decreto legge partorito in poche ore nel corso della scorsa notte. Leggi il seguito di questo post »


La casta degli inquisiti

20 Dicembre 2008
La Casta si difende

La Casta si difende

Gli ultimi decenni di storia italiana, dagli anni ottanta ai giorni nostri, risultano essere assurdi quanto tremendamente vergognosi. Storie di corruzione, mafia e massoneria si sono intrecciate sempre di più con molti di quei volti che hanno varcato le porte dei palazzi romani. Uomini dal fare arrogante, investiti con titoli spesso meramente letterali, come “onorevole“, che accostati ai loro nomi perdono ogni significato. Gli italiani hanno visto nel corso degli anni il susseguirsi di svariate inchieste della magistratura, l’organo indipendente che vigila e protegge i cittadini dalle ingiustizie e dalle organizzazioni criminali. Da inchieste di Falcone a Borsellino, da manipulite a calciopoli, per arrivare agli scandali di corruzione e riciclaggio dei fondi europei e la recente guerra tra politica e magistratura. Esiste una realtà poco nota all’opinione pubblica di questo paese, che periodicamente cerca di sfuggire alla prigionia di chi vorrebbe mantenere segrete certe vicende e raggiunge le orecchie “curiose” di chi ha il dovere (ma non sempre se ne ricorda) di informare gli italiani di quello che succede nei palazzi che contano. Leggi il seguito di questo post »


Alfano si veste da Babbo Natale e fa il regalo a Berlusconi

15 Dicembre 2008
Il regalo perfetto

Il regalo perfetto

Regali in anticipo quest’anno per il premier Berlusconi. Vestito da Babbo Natale a dispensare doni c’è niente meno che il guardasigilli Alfano. Nel testo ancora da definire in merito alla futura legge che stravolgerà (o ammazzerà)  il sistema giudiziario italiano, è comparsa una voce molto particolare che  scioccherà molti lettori. Eh si, perchè mentre si fa di tutto per delegittimare il potere dei giudici, ecco in arrivo un nuovo “potere” per gli avvocati:  la possibilità di interrogare tutte le persone che desiderano e convocare i testi a difesa nelle stesse condizioni dell’accusa. Tradotto? Potranno prolungare i tempi dei processi all’infinito, semplicemente appellandosi alla loro volontà di interrogare nuove persone. Insomma, la prescrizione a norma di legge, per chi ha i soldi. Leggi il seguito di questo post »


Politici, massoni, magistrati e imprenditori: la nuova P2

8 Dicembre 2008
La nuova P2

La nuova P2

Siamo in Italia, il paese dove la giustizia riposa in pace in parte al loculo della democrazia. Un’affermazione forte? Forse, ma i fatti che sono accaduti negli ultimi anni e che ho avuto modo di conoscere mi hanno aperto gli occhi sulla realtà dei fatti e sulla situazione della mia nazione. Luigi De Magistris è un magistrato che negli anni si è occupato di casi di corruzione nella pubblica amministrazione e sui rapporti tra criminalità e politica. Le sue inchieste più importanti sono: “Toghe lucane“, “Poseidon” e “Why not“. L’entità di queste inchieste e le persone di spicco della politica coinvolte in queste indagini hanno fatto si che nei confronti di De Magistris, in data 18 gennaio 2008, il CSM abbia approvato la richiesta di trasferimento per incompatibilità ambientale, avanzata nientemeno che dall’allora ministro della giustizia Clemente Mastella, coinvolto nell’inchiesta Why Not. Tradotto: tappargli la bocca e fermare le indagini ad ogni costo. Leggi il seguito di questo post »


Aiuti alle famiglie? No, alle aziende del premier!

1 Dicembre 2008
Conflitto d'interessi

Conflitto d'interessi

Si attendevano a giorni gli interventi del governo per scongiurare la deflazione e affrontare la situazione di crisi che vede il tasso di disoccupazione in forte aumento e le aziende italiane che chiudono i battenti. Milioni di elettori, soprattutto del centro destra, (poichè gli altri sono già consapevoli e in buona parte informati sull’operato disastroso dei primi 7 mesi del governo Berlusconi) attendevano una risposta concreta all’emergenza che il paese sta affrontando. Insomma, dal cilindro del prestigiatore italiano, i cittadini attendevano fiduciosi di veder balzar fuori un bel “coniglio bianco”, mentre il governo, sorprendendo soprattutto i suoi elettori, ha deciso di risolvere la crisi economica con le social card e raddoppiato l’IVA sugli abbonamenti alle tv a pagamento. Leggi il seguito di questo post »


Non si possono tollerare certi dichiarazioni

24 Novembre 2008
mani-pulite

Infangare la giustizia

Che il premier Berlusconi e il suo staff non fossero gli eroi di questo blog era cosa nota a tutti, ma nella maggior parte degli articoli qui pubblicati sono sempre state trattate delle tematiche politico – economiche sulle quali poi si è discusso e argomentato, nel rispetto delle idee di tutti coloro che hanno voluto esprimere la loro opinione. Il post di oggi invece è un articolo di protesta, un doveroso richiamo all’attenzione sulle parole di un premier che sembra aver dimenticato (o forse non ha mai saputo) i limiti della decenza e le responsabilità della sua funzione. Le dichiarazioni di ieri del premier sono inaccettabili e fortemente lesive della giustizia e delle verità storiche di questo paese. Leggi il seguito di questo post »


Periodo di crisi, ma non per la Casta

13 Novembre 2008
La Casta ingrassa

La Casta ingrassa

L’Italia sta diventando sempre più simile a una di quelle repubbliche sudamericane che si vedono in alcuni film Hollywoodiani, dove i “presidenti” di turno, affamati di denaro e potere, mangiano alla loro tavola abbuffandosi di carne di maiale e bevendo vino, mentre il popolo muore di fame, senza giustizia e senza futuro. Stiamo diventando davvero la Repubblica delle Banane. La crisi economica, come avevo già scritto settimane fa, sta colpendo ogni settore del paese, paralizzandolo e facendolo regredire. Bisogna tagliare gli sprechi, fare investimenti mirati per far ripartire l’economia e creare occupazione per ridare ossigeno alle fasce più deboli. Leggi il seguito di questo post »


Tentativo di censurare i blog, il governo ci riprova

10 Novembre 2008
Vietato informare

Vietato informare

Tra i vari aspetti che hanno reso “storica” l’elezione di Obama alla presidenza degli USA, c’è né uno che per molti è ignoto, ma che ha un valore significativo e apre degli scenari interessanti anche nel nostro paese. Questo aspetto riguarda la campagna elettorale fatta dal presidente neoeletto e l’uso mediatico della rete come mezzo di diffusione delle idee. Siti web, youtube, facebook e giovani. Questa è stata la ricetta che ha dato una grande spinta a Obama per raggiungere la Casa Bianca. Il “Google della politica”, così è stato soprannominato il 47enne democratico che sfruttando la sua “internet strategy” ha raccolto migliaia di adesioni soprattutto tra quegli imprenditori che vedono nel web il futuro della politica, della democrazia e della diffusione di nuove idee. Leggi il seguito di questo post »


L’evasione è made in Italy

2 Novembre 2008
Evasione a norma di legge

Evasione a norma di legge

C’è una frase che è molto in voga negli ultimi mesi: “c’è crisi“. Si fa un gran parlare di crisi economica, di crisi democratica, di crisi dei consumi e del sistema Italia. Purtroppo non è solo uno slogan ripetuto fino alla nausea, ma anzi, le parole hanno anticipato i fatti. Se da un lato assistiamo al fallimento del capitalismo, dei mercati azionari e delle banche, dall’altro assistiamo anche ad una politica di decurtazioni e di privatizzazioni che stanno infiammando il paese e in particolare le fasce più deboli, maggiormente esposte e ignorate dal governo. Che l’esecutivo eletto lo scorso aprile avesse una serie di “colpi ad effetto” da sparare era risaputo, ed in particolare mi riferisco alla promessa elettorale della rimozione dell’ICI. Leggi il seguito di questo post »


Consenso nordcoreano per Berlusconi

19 Ottobre 2008
Ignoranza mediatica

Ignoranza mediatica

Secondo recenti sondaggi l’indice di gradimento del premier Berlusconi non è mai stato così alto. IPR marketing, società privata che realizza sondaggi, quantifica in 62 punti percentuali la fiducia del popolo italiano nei confronti del Presidente. Cresce anche l’Italia dei Valori, che con la raccolta di firme contro il lodo Alfano, l’immunità per le alte cariche (Berlusconi compreso), raccoglie consensi tra chi avverte un pericolo reale per le libertà e l’uguaglianza dei cittadini. Crisi economica, tagli alla sicurezza, tagli alla scuola, disastro Alitalia (ancora non risolto), scandalo dei finanziamenti dati a Roma e a Messina (tolti al nord), leggi ad personam come il lodo Alfano (fatta per bloccare il processo Mills di Berlusconi per corruzione in atti giudiziari), e molte altre nefandezze. Leggi il seguito di questo post »


Un giornalista dentro per un mascalzone fuori

15 Ottobre 2008
Giustizia all'italiana

Giustizia all'italiana

La matematica del governo sta terrorizzando gli esperti del MIT di Boston. Un operazione così complessa, risolta in pochi mesi, non si era mai vista. Ecco dunque che, Marco Travaglio, noto giornalista impegnato nella lotta contro le nefandezze del sistema politico italiano, è stato condannato ad 8 mesi di reclusione e ad un ammenda di 20.000€ per aver diffamato il 3 ottobre del 2002 un certo Cesare Previti, con un articolo sul settimanale L’Espresso dal titolo: «Patto scellerato tra mafia e Forza Italia». Leggi il seguito di questo post »


Il razzismo quotidiano

6 Ottobre 2008

Razzismo quotidiano

Quando si parla di razzismo e di violenza, nell’immaginario collettivo, tutti pensiamo a figure losche, rasate, vestite di nero e armate di bastoni, spranghe e quant’altro. Ma i razzisti del nuovo millennio non sono brutti ceffi ancorati ad ideologie naziste, sono persone comuni, agenti di polizia comunale, ragazzini che vanno a scuola o commercianti. L’odio razziale cresce e si sviluppa nella società in modo trasversale, non solo ai margini estremi. Il razzismo o comunque l’odio per il “diverso” nasce quasi sempre da fatti sociali più che da motivazioni legate al colore della pelle. Leggi il seguito di questo post »


Attacchi alla libertà di stampa

21 Settembre 2008
Vietato sputtanare

Vietato sputtanare

L’informazione libera in questo Paese non è ben gradita. I cittadini non hanno il diritto di  ricevere delle informazioni chiare e argomentate, ma solo degli spot elettorali, delle mezze verità e dei servizi preconfezionati. Per la seconda volta in poco meno di una settimana, il settimanale L’Espresso e i suoi giornalisti sono stati oggetto di una pesantissima azione di intimidazione da parte della procura di Napoli. La redazione del settimanale a Roma, e tre abitazioni di giornalisti dell’Espresso, sono state perquisite in queste ore dalla guardia di finanza alla ricerca di fughe di notizie relative all’inchiesta pubblicata in questi giorno dal titolo “Gomorra al Nord“. Leggi il seguito di questo post »


Berlusconi: «se fallisce Alitalia è tutta colpa dei sindacati»

15 Settembre 2008
La cordata italiana

La cordata italiana

Sono ore roventi e di forti tensioni quelle che stanno trascorrendo inesorabili verso la conclusione dell’ennesimo scandalo italiano. La trattativa Alitalia, una delle più controverse e assurde manifestazioni di profonda incoerenza di un governo democratico, sta volgendo al termine anche se con un esito per niente scontato. Tutto può precipitare da un momento all’altro, se sindacati e i nuovi padroni designati non troveranno un accordo sui licenziamenti, il contratto di categoria, e tanti altri argomenti messi sul tavolo. Leggi il seguito di questo post »


Scontro nella maggioranza e la nuova ICI

6 Settembre 2008
Rimettete l'ICI!

« Rimettete l'ICI »

Dopo qualche mese in cui ci si faceva beffa di loro, i rappresentanti della Lega nord si sono interrogati sull’ICI e sull’errore che hanno commesso. Il primo consiglio dei ministri del 21 maggio aveva avuto come conseguenza la cancellazione dell’imposta sugli immobili (ICI), vista come il “male” che bloccava l’economia, e quindi, dopo il consueto siparietto mediatico, è stato esaltato il nuovo governo Berlusconi per questa geniale scelta per il Paese. Passata l’estate ecco che i leghisti si sono interrogati sul perchè abbiano cancellato l’unica legge federalista che permetteva ai cittadini di versare l’ICI direttamente nelle casse comunali, ora sguarnite. Leggi il seguito di questo post »


Berlusconi si paragona a Giovanni Falcone

23 Agosto 2008
Un vero eroe

Un vero eroe

Antonio Di Pietro ha scritto un articolo sul suo blog commentando le recenti dichiarazioni del Premier Silvio Berlusconi in merito all’autunno “caldo” che il governo vuole fare sulla tematica della giustizia. Il paese sta soffrendo una crisi internazionale che sull’economia italiana si sta traducendo in crescita zero, disoccupazione, perdita di potere d’acquisto e carovita. Tutte tematiche di secondo piano per il premier, ormai interessato solo a “far fuori” magistrati, anche con frasi di un’inaudita vergogna. Il leader dell’Idv si è anche indignato per i paragoni fatti dal Premier che accomuna la sua figura politica agli ideali di giustizia di Giovanni Falcone, sollevando indignazione e sgomento. Di seguito riporto il testo dell’intervento. Leggi il seguito di questo post »


Emergenza rifiuti, i cittadini costretti al silenzio

11 Agosto 2008
Silvio lo spazzino eroico

Silvio lo spazzino eroico

L’emergenza rifiuti è finita? Quante persone se lo sono chiesto dopo che per settimane tutte le televisioni (alcune in particolare) hanno mostrato dalla mattina alla sera cumuli di rifiuti in fiamme, con la cittadinanza campana ridotta a vivere in condizioni sanitarie inaccettabili? Dopo l’insediamento del nuovo governo Berlusconi, che ha organizzato il primo consiglio dei ministri proprio a Napoli, si sono susseguiti una catena di eventi che hanno scioccato il paese. Presidi militari nelle discariche campane, scontri nelle strade e decisioni che il premier chiamava “impopolari” ma che ricordano molto il pugno di ferro del ventennio, dove le scelte venivano imposte e i cittadini considerati sudditi. Leggi il seguito di questo post »


“Regali” alla Russia a spese nostre

9 Agosto 2008

«Silvio, mi fai un favore?»

Durante queste ore di sangue, mentre imperversa la guerra nella Georgia, ritengo meno rilevante ma comunque utile riportare un fatto collegato con la Russia. E’ reso noto, sul un articolo dell’Espresso, che in base agli accordi firmati da Putin e Berlusconi nel 2003, il nostro Paese sta spendendo 360 milioni di euro per un piano decennale di bonifica dei sottomarini nucleari sovietici. La scorsa settimana il ministro Scajola ha firmato il contratto per la costruzione di una nave speciale, destinata al trasporto di combustibile nucleare. Leggi il seguito di questo post »


Le morti bianche, omicidi a norma di legge

5 Agosto 2008

«Io tanto sono immune»

L’Italia è un paese nel quale i morti sul lavoro, vittime di un sistema che non tutela i lavoratori, sono quasi il doppio degli omicidi. E’ un paese nel quale la sicurezza inizia a mancare fin dal contratto di lavoro, sempre più spesso precario e traballante, per arrivare all’insicurezza degli strumenti, dei macchinari e delle strutture dove i lavoratori operano. E’ il Censis a lanciare l’allarme, molto più concreto di quello lanciato con il pacchetto-sicurezza divenuto legge da pochi giorni. Nel 2007 le vittime sono state 1.170, di cui 609 per infortuni stradali, ovvero lungo il tragitto casa-lavoro o in strada durante l’esercizio dell’attività lavorativa. L’Italia è di gran lunga il Paese europeo dove si muore di più sul lavoro. Leggi il seguito di questo post »