Sono un ragazzo classe 1986, nato con Chernobyl e cresciuto sotto il ventennio di Berlusconi. Potrei definirmi quasi un reduce di guerra, data la quantità di assurdi eventi accaduti da quando sono entrato in collisione con questo pianeta. La quotidianità è la mia battaglia, come quella di tanti altri ragazzi e ragazze italiani che ogni giorno devono costatare che non esiste un limite al peggio. Più si va a fondo più la discesa sembra tendere ad infinito. Stimolato dagli eventi che interessano il mio paese e la mia vita ho deciso di aprire un blog. Ciò che vorrei è esprimere la mia opinione su fatti che interessano la collettività e il mondo e avere l’opportunità di confrontarmi e discutere con chi la pensa diversamente da me. Le informazioni sulla rete esistono anche se i media tradizionali le nascondono, perciò vanno fatte girare il più possibile per informare e tutelare i cittadini. Il web è il nuovo farmaco per il popolo malato, un enorme “trojan” nelle coscienze addormentate delle persone, messe in stato comatoso da un sistema di informazione pateticamente asservito al potere e alle lobby. Obama con la rete ha costruito le basi per la sua vittoria. Noi forse rafforzeremo le idee per la nostra salvezza futura. Che altro dire, leggete i miei articoli, commentateli e criticatemi finché vi pare. Non vi chiedo altro.






6 Aprile 2009 alle 8:56 am
@ Giordano: piacere di conoscerti. Utilizzo poco Twitter per il semplice fatto che anche facebook utilizza le frasi istantanee dove metto umori, informazioni e link. Al momento Twitter mi sembra meno utile ai miei fini. Sbaglio?
6 Aprile 2009 alle 4:57 am
Ciao. Io sono un italiano residente all’estero. Qui in nord america tutti i blogger usano twitter per avvisare la coscienza collettiva di nuovi post, link utili, pensieri e stati d’animo. In italia non è ancora molto conosciuto (ci sono comunque grillo, bioblu e molti altri blogger). Come sito web ho messo la mia pagina twitter. Se ti iscrivi io ti seguo volentieri (questa è la filofia di fondo di twitter: segui e sarai seguito). Più siamo e meglio è (anche per raccontare al mondo le vicende di questo regime). Come sai bene internet non dimentica nulla.
7 Febbraio 2009 alle 2:54 pm
Nec, non riesco a trovarti su FB. Il profilo che pubblichi qui risulta inesistente. “EF’s on WordPress” è il mio.
Emilio
6 Gennaio 2009 alle 1:18 am
Forse Emilio un giorno il web trasporterà i libri stessi. Ora sono semplici pdf, spesso scomodi e faticosi da consultare, ma la rete si saprà rinnovare, ne sono certo.
5 Gennaio 2009 alle 10:49 pm
ragazzi, internet non potrà mai sostituire gli approfondimenti possibili nei libri. Basta leggere come vengono spiegate le inchieste. E trecento pagine, pur volendo, non si possono sintetizzare nel web.
Emilio
28 Novembre 2008 alle 7:48 am
Io ti cito wikipedia: Un trojan o trojan horse (dall’inglese per Cavallo di Troia), è un tipo di malware. Deve il suo nome al fatto che le sue funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile; è dunque l’utente stesso che installando ed eseguendo un certo programma, inconsapevolmente, installa ed esegue anche il codice trojan nascosto.
Questo è più appropriato, mi sento più offensivo
eheh
28 Novembre 2008 alle 5:43 am
Cito: [il web] un enorme “trojan”. Che ridere! Lo sai che in America Trojan sono i preservativi! Il web e’ un enorme preservativo … pero’, a pensarci bene … sarebbe un interessante accostamento
22 Novembre 2008 alle 12:29 pm
ok per lo scambio link ciao
21 Novembre 2008 alle 7:09 pm
@ Zioguevara: capisco la tua opinione, e in parte la condivido, ma ho aperto questo blog con lo scopo di confrontarmi con persone di ogni indirizzo politico e con idee diverse dalle mie. Gli insulti sono certamente dei punti a favore di chi non li usa, come tuu hai ben scritto, ma vorrei evitare di provocare anche se li ricevo.
21 Novembre 2008 alle 5:54 pm
Scusate l’ntrusione, questa è una cosa che dovevo proprio tenermi ma… nn ci riesco!
i miei piu sentiti e vivi complimenti alle persone che offendono e tirano insulti a sto blog, senza di voi che rappresentate la parte piu abietta e insopportaile delle persone, sarebbe molto piu difficile definire il limite di cose come, educato- maleducato, brillante-idiota, essere umano utile- essere umano inutile, etc.
Complimenti cari insultatori! siete il limite da nn oltrepassare, l’antimodello, come dire…l’esempio da nn prendere ad esempio.
Sappiate che, quello che fate ha una sua utilità nella società, vi ammiro sopratutto perchè per perseguire questo fine cosi sublime, nn vi interessa di apparire come perfetti idioti…
Un saluto cordiale a tutti gli insultatori passati e a quelli che verranno ;P
21 Novembre 2008 alle 12:56 pm
@ Giorgia: sia dia il caso che questo sia “casualmente” il mio blog, quindi venire ad offendere il proprietario è probabilmente il comportamento meno diplomatico che si possa assumere. Lei è intervenuta con un commento senza argomentazioni e senza nemmeno conoscere i contenuti e le offese (ora rimosse) a me rivolte. Mi faccia una cortesia, ho tanti ottimi articoli che può criticare e commentare, si diverta con quelli, non con il mio profilo senza nemmeno scrivere uno straccio di parere. Ciao
21 Novembre 2008 alle 10:14 am
Drago e Necrlod siete ridicoli, parole e offese e polemiche….. mi sembra di “guardare” le televisione….
9 Novembre 2008 alle 12:36 pm
@ Cristina: ciao! ben arrivata. Ti ringrazio del tuo parere, troppo gentile
8 Novembre 2008 alle 8:43 pm
Che dirti se non che questo blog è fantastico e del tutto conivisibile??? Complimenti! =)…appena riuscirò a visitarlo bene e tutto commenterò in modo meno ovvio!
16 Ottobre 2008 alle 8:47 am
Ti ringrazio Serpiko. Io nutro una grande fiducia nel web e nella sua forza di diffondere informazioni come nessun politicante è in grado di fare negli ultimi tempi. Anzi, sempre di più si vede come l’approccio informatico stia diventando fondamentale per fare politica, basta pensare alle presidenziali negli States e agli investimenti fatti nel web e nella comunicazione. Per questo motivo penso che i cittadini dovrebbero cercare la “verità” in servizi più umili e incompleti come un blog ma autentici e privi di secondi fini. Come tu ben dici, sono i cittadini a fare le rivoluzioni… io semplicemente sogno che siano gli internauti a farlo nel futuro prossimo.
15 Ottobre 2008 alle 11:37 pm
hey,ho letto la presentazione x ora e mi sembra interessante,ci vuole qualkuno con le palle,forse e quasi tempo di rivoluzione in italia,ma la rivoluzione la fa un popolo intero non un solo uomo,(tantomeno un “saviano” che ormai pensa solo a mettersi in mostra e a far soldi,che se lo volevano morto ora non era a matrix a parlare XD) cmq ora mi andro a leggere i tuoi articoli e ti commentero li dove trovero interesse nel farlo…bella zio
30 Settembre 2008 alle 3:30 pm
Ciao Albero. Sono lieto di averti qui. Ci sono molti articoli con discussioni interessanti fatte da varie persone che hanno partecipato. Spero che tra queste ci sia qualcosa della quale vuoi discutere. Buona giornata
30 Settembre 2008 alle 3:19 pm
Ciao Diego, grazie di essere passato nel mio blog, ricambio con piacere la visita!
Appena avrò più tempo a disposizione verrò a leggerti con più calma, anche perchè dando una sbirciatina ho scoperto tanti post interessanti!
A presto,
Alberto.